XIV Commissione - Mercoledý 19 luglio 2006


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ALLEGATO 1

Legge comunitaria 2006. C. 1042 Governo.

EMENDAMENTO RIFORMULATO DAL RELATORE

Al comma 4, sostituire le parole: oneri finanziari con le seguenti: conseguenze finanziarie e aggiungere infine il seguente periodo:
La procedura di cui al presente comma si applica in ogni caso per gli schemi dei decreti legislativi recanti attuazione delle direttive 2005/32/CE, 2005/33/CE, 2005/35/CE, 2005/47/CE, 2005/55/CE, 2005/56/CE, 2005/61/CE, 2005/62/CE, 2005/65/CE, 2005/71/CE, 2005/81/CE, 2005/85/CE e 2005/94/CE.
1. 33.Il Relatore.


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ALLEGATO 2

Documento di programmazione economico-finanziaria relativo alla manovra di finanza pubblica per gli anni 2007-2011 (Doc. LVII, n. 1).

PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE

La XIV Commissione (Politiche dell'Unione europea),
esaminato, per le parti di competenza, il Documento di programmazione economico-finanziaria relativo alla manovra di finanza pubblica per gli anni 2007-2011;
tenuto conto che il Documento è stato redatto in linea con l'impegno di raggiungere un rapporto deficit/PIL inferiore al 3 per cento nel 2007, derivante dalla raccomandazione adottata dal Consiglio dell'UE nel luglio 2005 nell'ambito della procedura di disavanzo eccessivo avviata nei confronti dell'Italia;
tenuto conto, in particolare, che il documento fissa un obiettivo programmatico di indebitamento netto pari al 2,8 per cento del PIL per il 2007, al 2,2 per cento del PIL per il 2008, all'1,6 per cento del PIL per il 2009, allo 0,8 per cento del PIL per il 2010, allo 0,1 per cento del PIL per il 2011, e un obiettivo programmatico del debito pari al 107,5 per cento del PIL per il 2007, al 107 per cento del PIL per il 2008, al 105,1 per cento del PIL per il 2009, al 102,6 per cento del PIL per il 2010, al 99,7 per cento del PIL per il 2011;
rilevato che la manovra prospettata dal DPEF, oltre ad operare l'aggiustamento dei conti pubblici imposto dalla disciplina europea, definisce un approccio organico di ampio respiro e una serie di interventi a sostegno della competitività e della crescita che si iscrivono coerentemente nel quadro delle misure di attuazione della Strategia di Lisbona, come rivista dl Consiglio europeo di marzo 2005;
considerato, in particolare, che il DPEF prevede, in connessione con gli obiettivi della suddetta Strategia, interventi di riforma del mercato dei beni, dei servizi e del lavoro, di promozione della concorrenza, di rilancio degli investimenti e della ricerca, di riqualificazione del sistema produttivo e di recupero della competitività, nonché misure relative alla dimensione e internazionalizzazione delle imprese, alle infrastrutture e reti, all'energia e alla sostenibilità ambiente;
tenuto conto che il documento prospetta, inoltre, sempre in coerenza con gli orientamenti definiti nell'ambito della Strategia di Lisbona, misure specifiche per il rilancio dell'occupazione e dei diritti delle donne, dei giovani e della famiglia;
considerato che, ai fini dell'effettiva e tempestiva attuazione a livello nazionale della strategia di Lisbona, sarà fondamentale verificare l'adeguatezza degli obiettivi e delle misure previste dal Piano per l'innovazione, la crescita e l'occupazione (PICO), presentato dal Governo nell'ottobre 2005, nonché la consistenza delle risorse previste al riguardo;
rilevato che l'Accordo sul quadro finanziario dell'UE per il 2007-2013, raggiunto il 17 maggio 2006 da Parlamento europeo, Consiglio e Commissione europea determina una complessiva riduzione delle risorse finanziarie disponibili per l'Italia, in particolare per quanto attiene alla politica di coesione;
considerata, pertanto, l'esigenza che le risorse erogate dai fondi strutturali in


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favore del nostro Paese, siano concentrate su obiettivi ed assi di spesa effettivamente prioritari;
sottolineata, pertanto, l'importanza che, nel quadro della programmazione dei fondi strutturali 2007-2013, il Parlamento e tutti i soggetti interessati siano adeguatamente coinvolti nella definizione del quadro strategico nazionale per il nostro Paese e dei programmi operativi;
esprime

PARERE FAVOREVOLE