VI Commissione - Resoconto di marted́ 19 settembre 2006


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INTERROGAZIONI A RISPOSTA IMMEDIATA

Martedì 19 settembre 2006. - Presidenza del presidente Paolo DEL MESE. - Interviene il sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze Mario Lettieri.

La seduta comincia alle 15.10.

Paolo DEL MESE, presidente, ricorda che, ai sensi dell'articolo 135-ter, comma 5, del regolamento, la pubblicità delle sedute per lo svolgimento delle interrogazioni a risposta immediata è assicurata anche tramite la trasmissione attraverso l'impianto televisivo a circuito chiuso. Dispone, pertanto, l'attivazione del circuito.


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5-00181 Gianfranco Conte e Gioacchino Alfano: Misure concernenti la sentenza della Corte di giustizia europea sulla detraibilità dell'IVA relativa all'acquisto di autoveicoli.

Gioacchino ALFANO (FI) illustra l'interrogazione (vedi allegato 1), di cui è cofirmatario, sottolineando come la recente sentenza della Corte di giustizia del 14 settembre 2005, nella causa C-228/05, ponga lo Stato Italiano non solo di fronte al problema di definire le modalità del rimborso delle maggiori somme versata dai contribuenti a titolo IVA a causa dell'indetraibilità dell'imposta assolta sugli acquisti di autoveicoli, ma anche di affrontare in termini sostanziali le problematiche sottese alla detraibilità di tali acquisti. Al di là delle polemiche insorte su tale tematica, ritiene infatti che il Governo debba qualificare in termini chiari il carattere di strumentalità di tali veicoli rispetto all'attività d'impresa, configurando un nuovo regime di detraibilità dell'IVA relativa che indichi limiti precisi a tale possibilità, al fine di evitare il ricorso a pratiche distorte.

Il sottosegretario Mario LETTIERI, dopo aver ringraziato i presentatori per aver posto all'attenzione del Governo una questione molto rilevante, che deriva dalla scelta, compiuta circa 27 anni fa, di limitare la detraibilità dell'IVA assolta sugli autoveicoli in deroga ai principi generali della normativa comunitaria in materia, risponde all'interrogazione nei termini riportati in allegato (vedi allegato 2).
Fa quindi presente che il Governo sta compiendo ogni opportuna valutazione per la definizione di tutti gli aspetti conseguenti alla emanazione della citata pronuncia della Corte di giustizia, concordando inoltre con le osservazioni del deputato Alfano circa l'opportunità di definire un regime di detraibilità dell'IVA che preveda precisi criteri in merito.

Gioacchino ALFANO (FI) valuta positivamente la disponibilità, espressa dal Sottosegretario, ad approfondire tutti gli aspetti connessi con la sentenza della Corte di giustizia, esprimendo invece la ferma contrarietà del proprio gruppo sul contenuto del decreto-legge n. 258 del 2006, recentemente emanato in materia. Pur comprendendo infatti le ragioni che hanno indotto l'Esecutivo ad adottare tale intervento legislativo, sottolinea in particolare come esso risulti carente di ogni previsione circa gli oneri derivanti dal rimborso e circa la relativa copertura finanziaria.

5-00182 Maurizio Leo: Problematiche derivanti dall'introduzione dell'obbligo di invio telematico del modello F24.

5-00184 Fogliardi: Problematiche derivanti dall'introduzione dell'obbligo di invio telematico del modello F24.

Paolo DEL MESE, presidente, avverte che le interrogazioni n. 5-00182 e 5-00184, in quanto vertenti sulla medesima materia, saranno svolte congiuntamente.

Maurizio LEO (AN) illustra la propria interrogazione (vedi allegato 3).

Giampaolo FOGLIARDI (Ulivo) illustra la propria interrogazione (vedi allegato 4), sottolineando le difficoltà tecniche derivanti per gli intermediari professionali in conseguenza dell'introduzione dell'obbligo di invio telematico del modello F24. Rileva in particolare come il termine brevissimo entro il quale entrerà in vigore l'obbligo di versamento in via telematica non consenta di risolvere la delicata questione relativa alle modalità attraverso le quali gli stessi intermediari dovranno addebitare ai contribuenti le somme versate a nome di questi ultimi.

Il sottosegretario Mario LETTIERI, dopo aver ringraziato i presentatori ed avere riconosciuto l'effettiva sussistenza delle questioni sottoposte all'attenzione del Governo, risponde nei termini riportati in allegato, sulla base delle informazioni fornite dall'Agenzia delle entrate (vedi allegato 5). Precisa quindi che il Governo,


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consapevole delle difficoltà che la normativa in questione potrebbe causare ai contribuenti ed in particolare ai professionisti, sta esaminando tutte le questioni sottese alla modifica delle modalità di versamento, anche sotto il profilo della tutela della riservatezza dei dati personali, al fine di individuare una soluzione che contemperi l'interesse del Fisco ad ottenere dati e versamenti in tempi reali, con l'interesse del contribuente e degli intermediari alla riduzione e semplificazione degli adempimenti fiscali.

Maurizio LEO (AN) ringrazia il rappresentante del Governo per la precisazione contenuta nell'ultima parte del suo intervento, dichiarandosi invece indignato per il carattere interlocutorio e generico delle informazioni fornite dall'Agenzia delle entrate, la quale, limitandosi a citare norme di legge note a tutti, appare poco rispettosa nei confronti del Parlamento e dimostra di non conoscere la realtà nella quale operano i professionisti.
Sottolinea infatti come gli intermediari fiscali non possano essere chiamati a svolgere un ruolo analogo a quello degli impiegati di banca o dei dipendenti pubblici, con conseguente e ingiustificato aggravio degli adempimenti fiscali, ribadendo come le soluzioni organizzative e tecnologiche necessarie per la presentazione in via telematica non siano affatto alla portata di tutti i contribuenti, ponendo a carico degli stessi pesanti oneri economici.

Giampaolo FOGLIARDI (Ulivo) ringrazia il sottosegretario per la disponibilità ad affrontare tutte le problematiche emerse, concordando tuttavia con le considerazioni del deputato Leo, e rilevando altresì come sia necessario ripensare il ruolo degli intermediari fiscali ed il loro rapporto con l'Amministrazione finanziaria, che non può essere ridotto allo svolgimento di mere funzioni burocratiche, ma deve invece essere inserito in un quadro di collaborazione strategica con gli uffici tributari.
Ritiene quindi che l'Agenzia delle entrate non abbia adeguatamente approfondito le problematiche connesse con l'introduzione del nuovo obbligo, e come ciò possa determinare un clima di sfiducia e disaffezione nei confronti delle istituzioni che rischia di vanificare uno degli obiettivi primari del Governo in carica, rappresentato dalla lotta all'evasione fiscale.

5-00183 Reina ed altri: Possesso del patentino di bilinguismo da parte del personale della Guardia di finanza in servizio nella provincia di Bolzano.

Karl ZELLER (Misto-Min.ling) illustra l'interrogazione, di cui è cofirmatario (vedi allegato 6).

Il sottosegretario Mario LETTIERI risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 7).

Karl ZELLER (Misto-Min.ling) si dichiara parzialmente soddisfatto della risposta, ritenendo le informazioni fornite dalla Guardia di Finanza eccessivamente generiche, laddove l'interrogazione chiedeva specificamente il livello di qualificazione linguistica del personale del Corpo in servizio nella provincia di Bolzano.
Rileva infatti come la normativa di cui al Decreto del Presidente della Repubblica n. 752 del 1976 contempli quattro categorie di attestazioni di bilinguismo, e come, secondo le informazioni in suo possesso, la maggior parte degli appartenenti alla Guardia di finanza di stanza nella provincia di Bolzano sia in possesso soltanto del cosiddetto «patentino» di categoria D, che attesta un grado di bilinguismo minimo.

Il sottosegretario Mario LETTIERI prende atto dell'osservazione del deputato Zeller e si riserva di chiedere alla Guardia di finanza informazioni più precise in merito.

Paolo DEL MESE, presidente, dichiara concluso lo svolgimento delle interrogazioni a risposta immediata.

La seduta termina alle 15.40.


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SEDE CONSULTIVA

Martedì 19 settembre 2006. - Presidenza del presidente Paolo DEL MESE. - Interviene il sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze Mario Lettieri.

La seduta comincia alle 15.40.

Rendiconto generale dell'Amministrazione dello Stato per l'esercizio finanziario 2005.
C. 1253 Governo.

Disposizioni per l'assestamento del bilancio dello Stato e dei bilanci delle amministrazioni autonome per l'anno finanziario 2006.
C. 1254 Governo.

Tabella n. 1: Stato di previsione dell'entrata per l'anno 2006.

Tabella n. 2: Stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2006
(limitatamente alle parti di competenza).
(Relazione alla V Commissione).
(Seguito dell'esame congiunto e conclusione - Relazioni favorevoli).

La Commissione prosegue l'esame dei provvedimenti in titolo, rinviato nella seduta del 14 settembre 2006.

Alberto FLUVI (Ulivo), relatore, formula una proposta di relazione favorevole, con osservazioni, sul disegno di legge C. 1253, recante il rendiconto generale dell'Amministrazione dello Stato per l'esercizio finanziario 2005, ed una proposta di relazione favorevole sul disegno di legge C. 1254, recante disposizioni per l'assestamento del bilancio dello Stato e dei bilanci delle Amministrazioni autonome per l'anno finanziario 2006 (vedi allegati 8 e 9).
Precisa inoltre, con riferimento alla proposta di relazione sul disegno di legge di assestamento, che la questione, sollevata nel corso del dibattito, relativa alle dimensioni ed alla natura delle maggiori entrate tributarie registratesi nel corso degli ultimi mesi, potrà essere oggetto di una compiuta valutazione politica in occasione dell'esame della Nota di variazione al Documento di programmazione economico-finanziaria 2007-2011, che sarà predisposta dal Governo prima della presentazione dei documenti di bilancio e sarà sottoposta al parere della Commissione Finanze.

La Commissione approva, con distinte votazioni, la proposta di relazione sul disegno di legge C. 1253, recante il rendiconto generale dell'Amministrazione dello Stato per l'esercizio finanziario 2005, e la proposta di relazione sul disegno di legge C. 1254, recante disposizioni per l'assestamento del bilancio dello Stato e dei bilanci delle Amministrazioni autonome per l'anno finanziario 2006 con riferimento alla Tabella n. 1 ed alla Tabella n. 2, relativamente alle parti di competenza della Commissione.

La Commissione nomina quindi il deputato Alberto Fluvi quale relatore presso la V Commissione.

La seduta termina alle 15.45.