Commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi - Resoconto di giovedý 16 novembre 2006


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Giovedì 16 novembre 2006. - Presidenza del presidente Mario LANDOLFI. Interviene il direttore del TG2, dott. Mauro Mazza.

La seduta comincia alle 13.45.

Sulla pubblicità dei lavori.

Il deputato Mario LANDOLFI, presidente, avverte che, ai sensi dell'articolo 13, comma 4, del Regolamento della Commissione, la pubblicità della seduta sarà assicurata anche per mezzo della trasmissione con il sistema audiovisivo a circuito chiuso.
Avverte altresì che del punto dell'ordine del giorno della seduta odierna che concerne un'audizione sarà redatto e pubblicato il resoconto stenografico.


Esame di una risoluzione in materia di tribune politiche tematiche.

Il deputato Mario LANDOLFI, presidente, ricorda che nella seduta di martedì 14 novembre scorso non era stato possibile esaminare uno schema di provvedimento in materia di Tribune politiche tematiche, al quale i colleghi avevano già riferito alcuni emendamenti.

Il senatore Tommaso BARBATO (Misto-Pop-Udeur), relatore, fa presente che l'esame degli emendamenti presentati alla proposta di risoluzione, e le numerose interlocuzioni informali che hanno potuto aver luogo tra il relatore e i componenti la Commissione, incluso il Presidente, lo inducono a proporre una disciplina differente della materia. Le Tribune tematiche costituiscono difatti un profilo specifico della più generale materia della comunicazione politica in periodi non coincidenti con campagne elettorali o referendarie. Questa materia è disciplinata - ai sensi della normativa sulla par condicio, che consiste essenzialmente nella legge 22 febbraio 2000, n. 28 - dal provvedimento approvato dalla Commissione il 18 dicembre 2002. La necessità di coordinare quest'ultimo con il provvedimento che sarà emanato era stata tenuta presente sia nella prima stesura del testo, sia negli emendamenti presentati. Tuttavia, un esame approfondito delle singole questioni fa intravedere


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la necessità di una revisione più profonda dell'intera materia, la quale richiede tempi che non si conciliano con quelli di cui la Commissione dispone in questo momento.
Propone allora che la Commissione approvi tempestivamente una delibera temporanea, che abbia carattere di norma speciale rispetto a quella del 18 dicembre 2002, con la quale disporre un ciclo immediato di Tribune politiche tematiche, valido sino alla sospensione natalizia dei lavori parlamentari. Sarà in tal modo possibile dare esecuzione sollecita ad uno specifico obbligo di legge (vale a dire, quello di prevedere forme di comunicazione politica nei periodi che non coincidono con campagne elettorali), e nel contempo avere il tempo necessario per mettere a punto una nuova disciplina di carattere organico e definitivo.
La revisione della disciplina organica si rende necessaria, in particolare, tenendo conto dei mutamenti nella composizione delle Assemblee legislative (il Parlamento nazionale ed il Parlamento europeo) che sono intervenute dal 2002 ad oggi, e sarà l'occasione per eventualmente proporre nuovi e più efficaci moduli di comunicazione politica nelle trasmissioni radiotelevisive.
Il provvedimento temporaneo che frattanto proporrà fa riferimento alla collaudata ed efficace formula delle Tavole rotonde consistenti in dibattiti su temi di attualità politica. Costituiscono punti significativi della delibera che si riserva di presentare: - l'individuazione dei tempi e della durata del ciclo di Tribune; - l'individuazione dei soggetti politici che prenderanno parte a tali Tribune, nell'intento di valorizzare il ruolo di tutte le componenti politiche del Paese; - la contemporanea valorizzazione del rapporto dialettico tra opposizione e maggioranza, attraverso il criterio dell'equal time riferito alle coalizioni contrapposte; - l'articolazione tematica delle trasmissioni, e l'attribuzione a questa Commissione della potestà di individuare i singoli temi da trattare. Le funzioni della Commissione si esercitano anche nella potestà di definire le questioni controverse relative all'attuazione della delibera. Essa deve comunque considerarsi di carattere espressamente transitorio: le relative scelte non pregiudicheranno quindi in alcun modo quelle che la Commissione riterrà di effettuare nella prossima sistemazione organica della materia.

Il deputato Mario LANDOLFI, presidente, ritiene che la Commissione potrebbe senz'altro riferire la propria attenzione al nuovo testo che il relatore formalizzerà tra breve. Se non vi saranno obiezioni esso sarà trasmesso ai componenti la Commissione, i quali potranno far pervenire proposte di modifica nel termine che si riserva di assegnare, e potrebbe essere esaminato nella seduta che si riserva di convocare per martedì 21 novembre prossimo.

(La Commissione conviene).

Interviene sull'ordine dei lavori il senatore Francesco STORACE (AN), in merito alle modalità di convocazione della Commissione. Interviene altresì il deputato Nicola TRANFAGLIA (Com.It).

Audizione del Direttore del TG2.
(Svolgimento dell'audizione e conclusione).

Il deputato Mario LANDOLFI, presidente, dichiara aperta l'audizione in titolo, e rivolge un saluto al direttore del TG2.

Il dottor Mauro MAZZA, direttore del TG2, svolge quindi una relazione.

Intervengono, ponendo quesiti e svolgendo considerazioni, il deputato Antonio SATTA (Pop-Udeur), il senatore Gianfranco ROTONDI (DC-PRI-IND-MPA), il deputato Fabrizio MORRI (Ulivo), il senatore Alessio BUTTI (AN), il deputato Giorgio LAINATI (FI), il senatore Francesco


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STORACE (AN), il deputato Rodolfo DE LAURENTIIS (UDC), il deputato Giorgio MERLO (Ulivo), il deputato Egidio Enrico PEDRINI (IdV) e il deputato Mario LANDOLFI, presidente.

Il dottor Mauro MAZZA, direttore del TG2, replica agli intervenuti.

Il deputato Mario LANDOLFI, presidente, dichiara conclusa l'audizione in titolo.

La seduta termina alle 15.35.

N.B.: Il resoconto stenografico dell'audizione è pubblicato in un fascicolo a parte.