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Titolo II: Servizi ed uffici della Camera

Articoli:

Art. 7

(Segretario generale)

  1. Il Segretario generale è nominato con deliberazione dell'Ufficio di Presidenza, su proposta del Presidente, tra i Vicesegretari generali, i consiglieri con funzioni di Capo Servizio ovvero i consiglieri parlamentari che abbiano superato da almeno sei anni la verifica di incremento di professionalità di cui all'articolo 57, comma 4.
  2. Soppresso (3) .
  3. In caso di assenza o impedimento, o di vacanza della carica, il Segretario generale è sostituito provvisoriamente dal più anziano per nomina ovvero, a parità di anzianità di nomina, dal più anziano in ruolo tra i Vicesegretari generali.
  4. Il Segretario generale:
    • a. cura la preparazione dei lavori parlamentari ed assiste il Presidente durante le sedute della Camera e del Parlamento in seduta comune;
    • b. tiene i rapporti con la Presidenza della Repubblica, con il Senato, con la Presidenza del Consiglio e con i Ministri;
    • c. redige i verbali dell'Ufficio di Presidenza, della Giunta per il Regolamento, della Conferenza dei Presidenti di Gruppo;
    • d. provvede alla conservazione degli atti delle sedute segrete;
    • e. riceve la proclamazione degli eletti da parte degli uffici centrali, nonché le proteste e i reclami elettorali;
    • f. partecipa alle sedute dell'Ufficio di Presidenza ed ha voto consultivo;
    • g. a norma dell'articolo 67 del Regolamento della Camera, risponde al Presidente di tutti i Servizi ed Uffici. A tal fine esercita funzioni di indirizzo, vigilanza e controllo di tutta l'attività dell'Amministrazione e può assumere la diretta trattazione di singole questioni;
    • h. ha la rappresentanza legale dell'Amministrazione;
    • i. è il Capo del personale e ne cura la disciplina;
    • l. propone al Presidente l'assegnazione ai singoli Servizi dei consiglieri con funzioni di Capo Servizio ed il loro trasferimento da un Servizio all'altro;
    • m. assegna ai vari Servizi ed Uffici il personale;
    • n. sottopone al Presidente i decreti e tutti gli atti di competenza del Presidente stesso e vi appone, quando occorre, la propria firma;
    • o. predispone annualmente per l'Ufficio di Presidenza la relazione sullo stato dell'Amministrazione;
    • p. dirige e cura le pubblicazioni della Camera.
  5. L'Ufficio di Presidenza può, con deliberazione motivata, adottata a maggioranza dei due terzi dei componenti, su proposta del Presidente della Camera, disporre la revoca dall'incarico di Segretario generale.

NOTE:
(3) Comma soppresso con deliberazione dell'Ufficio di Presidenza n. 97 del 10 dicembre 2002, resa esecutiva con D.P. n. 673 dell'11 dicembre 2002.
 

Art. 8

(Vicesegretari generali)

  1. I Vicesegretari generali sono nominati, con decreto del Presidente, a scelta tra i consiglieri della Camera che abbiano superato da almeno quattro anni la verifica di incremento di professionalità di cui all'articolo 57, comma 4, su proposta del Segretario generale, previa deliberazione dell'Ufficio di Presidenza, nel numero massimo di cinque (4).
  2. I Vicesegretari generali, ferme restando le attribuzioni dei consiglieri Capi dei Servizi, degli Uffici della Segreteria generale e Titolari di incarichi individuali, svolgono, su delega del Segretario generale, funzioni di coordinamento riferite a settori organici di attività dell'Amministrazione. Per l'individuazione di tali settori il Segretario generale fa riferimento alle attività di cui all'articolo 11, comma 1, e alle altre aree di intervento istituzionale dell'Amministrazione. Nell'esercizio delle funzioni di cui all'articolo 7, comma 4, lettera g), il Segretario generale può delegare ai Vicesegretari generali l'organizzazione e la cura di specifiche iniziative e progetti che investano le competenze di più Servizi o Uffici della Segreteria generale.
  3. Resta salva la facoltà del Segretario generale di riservare a sé il coordinamento di determinate attività nonché di avocare la trattazione di singole questioni.
  4. In riferimento ad esigenze dell'Amministrazione, il Segretario generale può delegare, per singoli atti, proprie funzioni a consiglieri Capi Servizio in materie attinenti alle loro competenze.
  5. Il Segretario generale, per assicurare l'unità di indirizzo dell'Amministrazione, con particolare riferimento alla predisposizione e all'attuazione dei programmi operativi, riunisce periodicamente i Vicesegretari generali. Riunisce altresì i consiglieri Capi dei Servizi, degli Uffici della Segreteria generale e Titolari di incarichi individuali competenti in relazione agli argomenti da trattare.

NOTE:
(4) Comma modificato con deliberazione dell'Ufficio di Presidenza n. 104 del 22 dicembre 2002, resa esecutiva con D.P. n. 687 del 22 dicembre 2002.
 

Art. 9

(Consiglieri Capi Servizio)

  1. La funzione di Capo Servizio è discrezionalmente attribuita, con decreto del Presidente, previa deliberazione dell'Ufficio di Presidenza, su proposta del Segretario generale, a consiglieri parlamentari che abbiano superato da almeno due anni la verifica di incremento di professionalità di cui all'articolo 57, comma 4.
  2. Fermo restando il disposto dell'articolo 67 del Regolamento della Camera sulle competenze del Segretario generale, il consigliere con funzioni di Capo Servizio dirige, coordina ed è responsabile di un Servizio, come definito all'articolo 12, comma 1, programmandone gli obiettivi in relazione alle esigenze generali dell'Amministrazione e riscontrandone l'attuazione. Allo stesso spetta assicurare l'unitarietà del Servizio mediante l'equilibrato utilizzo delle risorse e l'omogeneità dei metodi e dei prodotti.
  3. Consiglieri con funzioni di Capo Servizio possono essere anche assegnati alla Segreteria generale, ovvero possono essere addetti agli incarichi di cui all'articolo 61, comma 3.
  4. Soppresso (5).
  5. Il consigliere Capo Servizio convoca periodicamente riunioni di servizio nelle quali informa i dipendenti degli obiettivi da raggiungere, ne ascolta il parere circa le modalità organizzative ed esecutive e comunica le direttive impartite. Di tali riunioni riferisce al Segretario generale, nonché alla competente sezione del Consiglio dei Capi Servizio.
  6. L'Ufficio di Presidenza può, con deliberazione motivata adottata a maggioranza assoluta dei componenti, su proposta del Segretario generale, deliberare la revoca dalle funzioni di consigliere Capo Servizio.

NOTE:
(5) Comma soppresso con deliberazione dell'Ufficio di Presidenza n. 188 del 30 luglio 2004, resa esecutiva con D.P. n. 1194 del 3 agosto 2004.
 

Art. 10

(Consiglio dei Capi Servizio)

  1. Il Consiglio dei Capi Servizio è organo di consulenza generale dell'Amministrazione ed esercita le altre funzioni ad esso attribuite dal presente regolamento.
  2. Il Consiglio è composto dal Segretario generale, che lo presiede, dai Vicesegretari generali e dai consiglieri con funzioni di Capo Servizio.
  3. Il Consiglio dei Capi Servizio si riunisce in sede plenaria tutte le volte che il Presidente della Camera, l'Ufficio di Presidenza, il Collegio dei Questori o il Segretario generale ritengano utile acquisirne il parere. Si riunisce altresì quando la sua convocazione sia chiesta da almeno sei consiglieri Capi Servizio.
  4. Il Consiglio dei Capi Servizio si riunisce almeno una volta l'anno per un esame consuntivo, programmatico e di coordinamento dei lavori delle sezioni del Consiglio stesso di cui all'articolo 11, in particolare ai fini della predisposizione della relazione del Segretario generale di cui all'articolo 7, comma 4, lettera o).
  5. Il consigliere Capo del Servizio del Personale svolge le funzioni di Segretario del Consiglio dei Capi Servizio.
  6. Il Consiglio dei Capi Servizio, quando si riunisce in sede consultiva per esprimere parere su questioni riguardanti lo stato giuridico del personale, è integrato da un rappresentante del personale per ogni organizzazione sindacale costituita tra i dipendenti della Camera.
  7. Il Consiglio dei Capi Servizio delibera, altresì, in primo grado sui ricorsi presentati a norma degli articoli 78 e 85, comma 2. In tale sede è integrato, di volta in volta, dal rappresentante della organizzazione sindacale alla quale il ricorrente appartiene, ovvero, se il ricorrente stesso non appartiene ad alcuna organizzazione sindacale, da altro dipendente da lui designato.
  8. Il Consiglio dei Capi Servizio ha competenza di primo grado in materia disciplinare per tutte le questioni inerenti ai dipendenti e delibera attraverso una apposita Commissione di disciplina composta ai sensi dell'articolo 2 del regolamento di disciplina per il personale.
  9. I provvedimenti del Consiglio dei Capi Servizio, esclusi quelli previsti nei commi 3 e 4, sono comunicati, a cura del segretario del Consiglio stesso, entro cinque giorni, ai componenti dell'Ufficio di Presidenza.
  10. Entro lo stesso termine di cui al comma 9, i provvedimenti sono comunicati ai dipendenti dal Servizio del Personale.
  11. Entro il termine di quindici giorni dalla comunicazione prevista dai commi 9 e 10 il Presidente della Camera può, anche su richiesta di un componente dell'Ufficio di Presidenza, invitare il Consiglio dei Capi Servizio a riesaminare il provvedimento.
  12. Salvo quanto previsto dall'articolo 1, comma 4, del regolamento per la tutela giurisdizionale dei dipendenti, entro venti giorni dalla scadenza del termine di cui al comma 11 i dipendenti interessati possono proporre ricorso all'Ufficio di Presidenza.
  13. I provvedimenti del Consiglio dei Capi Servizio diventano definitivi qualora non siano state esercitate, nei termini, la richiesta di riesame o l'impugnativa di cui ai commi 11 e 12. I provvedimenti definitivi sono resi esecutivi con decreto del Presidente della Camera.
  14. I provvedimenti adottati in sede di riesame da parte del Consiglio dei Capi Servizio sono comunicati nel termine e nei modi di cui ai commi 9 e 10 e ad essi si applicano le disposizioni di cui ai commi 11 e 12.

Art. 11

(Sezioni del Consiglio dei Capi Servizio)

  1. Il Consiglio dei Capi Servizio si articola in tre sezioni, con competenza rispettivamente sull'attività di assistenza legislativa, su quella di documentazione e su quella amministrativa.
  2. Le sezioni formulano proposte in ordine al settore di competenza e svolgono compiti di autocoordinamento fra i Servizi per l'attuazione delle direttive emanate dal Segretario generale. Le sezioni ascoltano le relazioni periodiche dei singoli consiglieri Capi Servizio in ordine alle riunioni di servizio di cui al comma 5 dell'articolo 9.
  3. Il coordinamento delle sezioni è assicurato dal Segretario generale.
  4. Le sezioni sono convocate almeno una volta ogni trimestre, e non contemporaneamente, dal Segretario generale. Le sedute sono presiedute dal Segretario generale o da uno dei Vicesegretari generali. Le risultanze delle riunioni sono comunicate per iscritto ai dipendenti dei Servizi facenti capo alla sezione interessata.
  5. Le sezioni predispongono, ciascuna per la parte di sua competenza, gli elementi necessari per l'esame consuntivo, programmatico e di coordinamento dell'Amministrazione di cui all'articolo 10, comma 4.

Art. 12

(Strutture organizzative ed incarichi di coordinamento)

  1. I Servizi sono strutture competenti per lo svolgimento di attività finali omogenee; essi sono dotati di autonomia funzionale e gestionale nei limiti definiti dal presente regolamento e dalle altre disposizioni interne.
  2. Gli Uffici della Segreteria generale sono strutture competenti per lo svolgimento di attività riferite direttamente alle funzioni del Segretario generale. Essi sono dotati di autonomia gestionale nei limiti definiti dal presente regolamento e dalle altre disposizioni interne.
  3. Gli incarichi di coordinamento all'interno dei Servizi e degli Uffici della Segreteria generale sono individuati sulla base di uno o più dei seguenti criteri, anche concorrenti tra loro, a seconda delle specificità di ciascun Servizio o Ufficio della Segreteria generale:
    • a) coordinamento verticale, riferito ad articolazioni strutturali competenti per lo svolgimento di attività omogenee nell'ambito del Servizio o Ufficio della Segreteria generale;
    • b) coordinamento orizzontale, riferito a determinati profili delle attività o dell'organizzazione del Servizio o Ufficio della Segreteria generale;
    • c) coordinamento di progetti o di attività finalizzate al raggiungimento di specifici obiettivi, anche a carattere temporaneo.
  4. Le articolazioni strutturali di cui alla lettera a) del comma 3 sono denominate uffici o unità operative in relazione al grado di ampiezza e complessità delle attività svolte. Le unità operative sono costituite all'interno di uffici o sono poste alle dirette dipendenze del consigliere Capo del Servizio o dell'Ufficio della Segreteria generale o Titolare di incarico individuale. Gli incarichi di coordinamento di cui alle lettere b) e c) del comma 3 possono essere di livello equiparato a quello degli uffici o a quello delle unità operative.
  5. Il presente regolamento determina il numero e la denominazione dei Servizi e degli Uffici della Segreteria generale e ne definisce le competenze.
  6. L'Ufficio di Presidenza, su proposta del Segretario generale formulata sentito il Consiglio dei Capi Servizio, definisce il numero e la denominazione degli uffici e degli incarichi di coordinamento di livello equiparato, individuati ai sensi delle lettere a) e b) del comma 3 (6). Il Segretario generale provvede a determinare i compiti di detti uffici e incarichi di coordinamento in armonia con la relativa denominazione e con le competenze dei Servizi o Uffici della Segreteria generale al cui interno essi sono istituiti.
  7. Con determinazione del Segretario generale, sulla base degli indirizzi dell'Ufficio di Presidenza, sono definiti il numero, la denominazione e i compiti degli incarichi di coordinamento di cui alla lettera c) del comma 3, delle unità operative e degli incarichi di coordinamento di livello equiparato, degli incarichi di coordinamento di cui al comma 7 dell'articolo 47 e degli incarichi di coordinamento di cui all'articolo 15. La determinazione del Segretario generale è allegata alla relazione sullo stato dell'Amministrazione prevista dall'articolo 7, comma 4, lettera o).


NOTE:
(6) La Tabella degli uffici e degli incarichi di coordinamento di livello equiparato è stata approvata dall’Ufficio di Presidenza con deliberazione n. 249 del 4 ottobre 2000, resa esecutiva con D.P. n. 1625 del 17 ottobre 2000.
 

Art. 13

(Uffici della Segreteria generale, uffici e incarichi di coordinamento di livello equiparato)

  1. Agli Uffici della Segreteria generale, agli uffici costituiti nei Servizi e agli incarichi di coordinamento a questi ultimi equiparati è preposto un consigliere con le modalità di cui all'articolo 46, comma 7.
  2. I consiglieri Capi degli Uffici della Segreteria generale collaborano alla direzione e al coordinamento delle singole attività organizzate nell'ambito della Segreteria generale, assicurandone la conformità agli indirizzi del Segretario generale, nei confronti del quale sono direttamente responsabili.
  3. Fermo restando il disposto dell'articolo 9, comma 2, i consiglieri preposti agli uffici e agli incarichi di coordinamento di livello equiparato: collaborano con il consigliere Capo Servizio nella programmazione dell'attività; sono responsabili verso il consigliere Capo Servizio per lo svolgimento dei compiti affidati; assicurano la rispondenza dell'attività agli obiettivi prefissati; gestiscono le risorse assegnate. Ai consiglieri di cui al presente articolo possono essere attribuiti ulteriori incarichi di coordinamento di specifiche attività.
  4. I consiglieri di cui al comma 3 convocano, ogni qualvolta ne ravvisino la necessità, riunioni dei dipendenti interessati, nelle quali informano gli stessi degli obiettivi da raggiungere, ne ascoltano il parere sulle modalità organizzative e comunicano le relative direttive.

Art. 14

(Unità operative e incarichi di coordinamento di livello equiparato)

  1. Le unità operative e gli incarichi di coordinamento di livello equiparato sono dotati di autonomia funzionale sulla base delle direttive del consigliere Capo Servizio, Capo Ufficio della Segreteria generale, Titolare di incarico individuale o del consigliere Capo ufficio o Titolare di incarico di coordinamento di livello equiparato responsabili.
  2. Alle unità operative e agli incarichi di coordinamento di livello equiparato, individuati ai sensi del comma 7 dell'articolo 12, sono preposti dipendenti di quinto, di quarto e di terzo livello, i quali rispondono del buon andamento al consigliere Capo Servizio, Capo Ufficio della Segreteria generale, Titolare di incarico individuale o al consigliere Capo ufficio o Titolare di incarico di coordinamento di livello equiparato responsabile. La preposizione ad unità operative o ad incarichi di coordinamento di livello equiparato non costituisce livello gerarchico.
  3. Alla preposizione ad unità operative e a incarichi di coordinamento di livello equiparato, nonché alla revoca, si provvede con determinazione del consigliere Capo Servizio competente, ovvero del competente consigliere Capo Ufficio della Segreteria generale o Titolare di incarico individuale, informandone preventivamente il Segretario generale.
  4. All'assegnazione del personale alle unità operative o agli incarichi di coordinamento di livello equiparato si provvede con determinazione del consigliere Capo Servizio, sentito il consigliere Capo ufficio o Titolare di incarico di coordinamento di livello equiparato competente, ovvero con determinazione del consigliere Capo Ufficio della Segreteria generale o Titolare di incarico individuale.
  5. I dipendenti preposti ad unità operative o ad incarichi di coordinamento di livello equiparato convocano, ogni qual volta ne ravvisino la necessità, riunioni nelle quali informano i dipendenti interessati circa gli obiettivi da raggiungere, ne ascoltano il parere sulle tecniche e le procedure per conseguirli e definiscono le disposizioni operative. Di tali riunioni essi riferiscono al consigliere Capo Servizio, Capo Ufficio della Segreteria generale, Titolare di incarico individuale o al consigliere Capo ufficio o Titolare di incarico di coordinamento di livello equiparato competenti.
  6. Quando una unità operativa o un incarico di coordinamento di livello equiparato sono finalizzati al conseguimento di un obiettivo definito nel tempo, il dipendente preposto, a conclusione dei lavori e previa convocazione di una riunione ai sensi del comma 5, rimette una relazione al consigliere Capo Servizio competente o Capo Ufficio della Segreteria generale o Titolare di incarico individuale. L'incarico cessa quando la relazione, trasmessa dai suddetti consiglieri Capo Servizio o Capo Ufficio della Segreteria generale o Titolare di incarico individuale, è acquisita dal Segretario generale.

Art. 15

(Unità operative interservizi e specifici incarichi di coordinamento)

  1. Con determinazione del Segretario generale possono essere istituite unità operative interservizi, per il perseguimento di obiettivi particolari. Il coordinatore è nominato dal Segretario generale e risponde dell'attività al Segretario generale medesimo o ad un Vicesegretario generale delegato.
  2. Con le stesse modalità di cui al comma 1 possono essere istituiti incarichi di coordinamento per la realizzazione di specifici progetti o obiettivi o per lo svolgimento di specifiche attività, non riconducibili alle competenze di singoli Servizi o Uffici della Segreteria generale. La determinazione del Segretario generale individua il livello di equiparazione degli incarichi.

Art. 16

(Principi funzionali)

  1. L'attività dei Servizi e degli Uffici della Segreteria generale si svolge secondo procedure integrate di lavoro e in costante raccordo e collaborazione. Con circolare del Segretario generale sono stabilite le relative forme e modalità di collaborazione; sono altresì definiti gli ambiti di rispettiva competenza in relazione ad attività che possono comportare l'intervento di più strutture.
  2. I Servizi e gli Uffici della Segreteria generale elaborano e conservano i dati statistici relativi all'attività svolta. Con circolare del Segretario generale sono stabiliti i criteri per la definizione e la elaborazione dei dati statistici, nonché le modalità per il loro coordinamento, anche ai fini della relativa pubblicazione.

Art. 17

(Servizi ed Uffici della Segreteria generale)
  1. I Servizi dell'Amministrazione della Camera sono i seguenti:
    • a) Servizio Amministrazione;
    • b) Servizio Assemblea;
    • c) Servizio Biblioteca;
    • d) Servizio Bilancio dello Stato;
    • e) Servizio Commissioni;
    • f) Servizio per le Competenze dei parlamentari;
    • g) Servizio per il Controllo amministrativo;
    • h) Servizio per il Controllo parlamentare;
    • i) Servizio per la Gestione amministrativa;
    • j) Servizio Informatica;
    • k) Servizio per i Lavori e i beni architettonici;
    • l) Servizio del Personale;
    • m) Servizio Prerogative e Immunità;
    • n) Servizio Rapporti internazionali;
    • o) Servizio Resoconti;
    • p) Servizio per la Sicurezza;
    • q) Servizio Studi;
    • r) Servizio Tesoreria;
    • s) Servizio per i Testi normativi (7).
  2. Gli Uffici della Segreteria generale sono i seguenti:
    • a) Ufficio Affari generali;
    • b) Ufficio del Cerimoniale;
    • c) Ufficio Commissioni d'inchiesta, di vigilanza e controllo;
    • d) Ufficio Pubblicazioni e relazioni con il pubblico;
    • e) Ufficio Rapporti con l'Unione europea;
    • f) Ufficio del Regolamento;
    • g) Ufficio Stampa.

NOTE:
(7) Comma modificato a seguito della deliberazione dell'Ufficio di Presidenza n. 108 del 5 febbraio 2003, resa esecutiva con D.P. n. 726 del 5 febbraio 2003.
 

Art. 18

(Servizio Amministrazione)
  1. Il Servizio Amministrazione cura:
    • a) la programmazione, secondo gli indirizzi ed i tempi indicati dal Collegio dei Questori, dell'attività amministrativa in relazione alle attività dei Servizi e degli Uffici della Segreteria generale, sulla base delle proposte da questi formulate;
    • b) l'istruttoria delle proposte di spesa per l'acquisto di beni e servizi e per l'esecuzione dei lavori;
    • c) la definizione degli standard di acquisizione dei beni e servizi con riferimento alle attività dei Servizi e degli Uffici della Segreteria generale;
    • d) la definizione e la gestione delle procedure di individuazione dei fornitori e degli appaltatori; la predisposizione e la stipula dei contratti;
    • e) le autorizzazioni alla spesa, per quanto di competenza;
    • f) i collaudi.
  2. Il consigliere Capo del Servizio Amministrazione esercita le funzioni di Segretario del Collegio dei Questori.

Art. 19

(Servizio Assemblea)
  1. Il Servizio Assemblea cura:
    • a) l'organizzazione, la convocazione e l'assistenza alla conduzione dei lavori dell'Assemblea e del Parlamento in seduta comune, compresa la ricezione, la cura della stampa e la revisione formale degli emendamenti, degli ordini del giorno, delle interrogazioni, delle interpellanze, delle risoluzioni e delle mozioni;
    • b) le attività connesse alla programmazione dei lavori parlamentari, compresa l'assistenza al Segretario generale per le riunioni della Conferenza dei Presidenti di Gruppo.

Art. 20

(Servizio Biblioteca)
  1. Il Servizio Biblioteca cura:
    • a) l'acquisizione, l'ordinamento, la catalogazione e la classificazione delle opere e delle pubblicazioni;
    • b) la tutela, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio librario della Camera;
    • c) la predisposizione e la gestione di sale di consultazione e l'assistenza al pubblico;
    • d) l'informazione e la ricerca bibliografica, giurisprudenziale e legislativa nazionale, comunitaria, straniera e comparata;
    • e) le pubblicazioni a carattere bibliografico e legislativo;
    • f) il raccordo con il sistema bibliografico nazionale ed internazionale, anche attraverso la partecipazione a progetti di cooperazione per lo sviluppo dell'informazione in rete;
    • g) la partecipazione alla formazione e all'aggiornamento di archivi, anche informatici, nell'ambito del sistema informativo parlamentare e all'applicazione degli standard e delle tecnologie dell'informazione digitale;
    • h) le attività di informazione al pubblico per i profili di propria competenza.
  2. Il Servizio opera sulla base dei criteri stabiliti dal regolamento di cui al comma 2 dell'articolo 3.
  3. Il consigliere Capo del Servizio Biblioteca è il Bibliotecario della Camera.

Art. 21

(Servizio Bilancio dello Stato)
  1. Il Servizio Bilancio della Stato cura:
    • a) la verifica tecnica delle quantificazioni degli effetti finanziari conseguenti ai progetti di legge, agli emendamenti e agli altri testi normativi;
    • b) la verifica tecnica dei dati relativi all'effettivo andamento degli effetti finanziari delle leggi in corso di gestione;
    • c) la verifica tecnica delle stime sottostanti alle previsioni di entrata e di spesa del bilancio e alle quantificazioni sugli andamenti dei flussi di finanza pubblica;
    • d) l'analisi ed il monitoraggio dei principali flussi di finanza pubblica;
    • e) la verifica tecnica sull'attuazione delle leggi, in concorso con gli altri Servizi ed Uffici della Segreteria generale interessati.
  2. Il Servizio opera sulla base dei criteri stabiliti dal regolamento di cui al comma 2 dell'articolo 3.

Art. 22

(Servizio Commissioni)
  1. Il Servizio Commissioni cura:
    • a) gli adempimenti relativi alla costituzione e rinnovazione delle Commissioni permanenti e alla costituzione delle Commissioni speciali e delle Commissioni bicamerali aventi funzioni prevalentemente connesse con i procedimenti normativi;
    • b) l'organizzazione, la convocazione e l'assistenza alla conduzione dei lavori delle Commissioni permanenti e speciali e delle Commissioni bicamerali aventi funzioni prevalentemente connesse con i procedimenti normativi, nonché dei loro collegi minori, ivi comprese le attività connesse con la programmazione dei relativi lavori;
    • c) l'espressione del parere su questioni relative alle competenze, alle assegnazioni e alle richieste di trasferimento di sede;
    • d) le verifiche tecniche relative alla formazione delle leggi, in concorso con il Servizio Studi e con gli altri Servizi ed Uffici della Segreteria generale interessati;
    • e) la redazione tecnica e l'assistenza al coordinamento dei testi discussi e approvati dalle Commissioni, ivi compresi i messaggi legislativi;
    • f) la redazione dei processi verbali delle sedute delle Commissioni;
    • g) la redazione, il coordinamento, la pubblicazione e la raccolta dei resoconti sommari delle sedute pubbliche delle Commissioni (8).

NOTE:
(8) Lettera aggiunta con deliberazione dell’Ufficio di Presidenza n. 164 del 17 dicembre 2003, resa esecutiva con D.P. n. 1010 del 19 dicembre 2003.
 

Art. 23

(Servizio per le Competenze dei parlamentari)
  1. Il Servizio per le Competenze dei parlamentari cura:
    • a) le attività di informazione ai deputati e ai gruppi parlamentari sulle prestazioni e sui servizi erogati dall'Amministrazione della Camera e l'assistenza ai deputati per il disbrigo di pratiche amministrative interne;
    • b) la predisposizione dei ruoli e la liquidazione delle competenze di spettanza dei deputati, in carica e cessati dal mandato, e superstiti, e relative certificazioni;
    • c) la gestione della previdenza dei deputati;
    • d) la gestione dell'assistenza sanitaria integrativa dei deputati, in carica e cessati dal mandato, e dei titolari di assegno vitalizio, compresa la liquidazione delle spese relative;
    • e) soppressa (9);
    • f) la gestione delle convenzioni e dei contratti relativi ai servizi per i deputati;
    • g) la gestione del Centro per l'assistenza e la consulenza fiscale ai deputati;
    • h) i rapporti con l'associazione degli ex parlamentari;
    • i) la organizzazione del servizio di videoscrittura per i deputati;
    • l) gli adempimenti amministrativi relativi al personale esterno che presta servizio presso le segreterie dei membri dell'Ufficio di Presidenza e dei Presidenti delle Commissioni.

NOTE:
(9) Lettera soppressa con deliberazione dell’Ufficio di Presidenza n. 57 del 25 marzo 2002, resa esecutiva con D.P. n. 478 del 27 marzo 2002.
 

Art. 24

(Servizio per il Controllo amministrativo)
  1. Il Servizio per il Controllo amministrativo cura:
    • a) il controllo di legittimità preventivo all'adozione degli atti amministrativi aventi effetti di spesa e degli atti amministrativi che comportino obbligazioni per l'Amministrazione; il controllo di legittimità sui procedimenti amministrativi di spesa, preventivo all'adozione dei titoli di spesa;
    • b) il controllo di legittimità successivo, anche in sola forma ispettiva, sugli atti di cui agli articoli 28 e 37, commi 2 e 3, del regolamento di amministrazione e contabilità;
    • c) il controllo sull'efficienza e sull'efficacia delle attività dell'Amministrazione, secondo parametri definiti con i Servizi e con gli Uffici della Segreteria generale interessati e sulla base della pianificazione degli interventi fissata dal Segretario generale;
    • d) le verifiche sullo stato di attuazione della programmazione dell'attività amministrativa e sullo svolgimento dell'attività contrattuale.
  2. I controlli e le verifiche di cui al comma 1 sono eseguiti, oltre che d'ufficio, su richiesta del Collegio dei Questori, del Segretario generale, ovvero su segnalazione del Servizio Tesoreria, ai sensi dell'articolo 34, comma 2. Il Collegio dei Questori deve ricevere immediata comunicazione delle segnalazioni pervenute dal Servizio per il Controllo amministrativo e delle iniziative che l'Amministrazione intende assumere.

Art. 25

(Servizio per il Controllo parlamentare)

  1. Il Servizio per il Controllo parlamentare cura:
    • a) nell'ambito dell'Osservatorio sulla legislazione, la verifica tecnica sulla attuazione delle leggi, in base ai dati forniti dal Governo e dalle altre istituzioni competenti; la rilevazione degli adempimenti che, nell'ambito dell'istruttoria legislativa, la normativa vigente attribuisce al Governo e ad altri enti con l'elaborazione dei relativi dati statistici (10);
    • b) la verifica ed il controllo del seguito delle deliberazioni e delle iniziative parlamentari non legislative;
    • c) la verifica dell'adempimento da parte del Governo degli obblighi di legge nei confronti del Parlamento.
  2. Il Servizio opera sulla base dei criteri stabiliti dal regolamento di cui al comma 2 dell'articolo 3

NOTE:
(10) Lettera modificata con deliberazione dell’Ufficio di Presidenza n. 57 del 25 marzo 2002, resa esecutiva con D.P. n. 478 del 27 marzo 2002.
 

Art. 25-bis

(Servizio per la Gestione amministrativa) (11)

  • 1. Il Servizio per la Gestione amministrativa cura:
  • a) l'erogazione dei servizi e la fornitura di beni all'utenza interna, l'organizzazione e la gestione dei reparti competenti in materia, nonchè il controllo sull'esecuzione dei servizi affidati in appalto;
  • b) la gestione e la manutenzione dei beni mobili di interesse artistico;
  • c) l'inventario dei beni della Camera;
  • d) l'economato, per quanto non attribuito alla competenza del Servizio Amministrazione;
  • e) i rapporti con gli enti esterni che operano nel settore dell'erogazione dei servizi.

NOTE:
(11) Articolo aggiunto con deliberazione dell’Ufficio di Presidenza n. 108 del 5 febbraio 2003, resa esecutiva con D.P. n. 726 del 5 febbraio 2003.
 

Art. 26

(Servizio Informatica)

  1. Il Servizio Informatica cura:
    • a) la pianificazione e lo sviluppo del processo di informatizzazione della Camera, secondo gli indirizzi impartiti dall'Ufficio di Presidenza e dal Collegio dei Questori nell'ambito delle rispettive competenze;
    • b) la progettazione e lo sviluppo dei sistemi elaborativi, di comunicazione e di trasmissione delle informazioni;
    • c) la conduzione operativa dei sistemi elaborativi;
    • d) la valutazione dell'impatto delle nuove tecnologie, d'intesa con il Servizio del Personale e in concorso con i Servizi e gli Uffici della Segreteria generale interessati;
    • e) i rapporti e gli adempimenti tecnici relativi ai collegamenti e alle integrazioni con i sistemi informativi esterni e all'integrazione del sistema informativo automatizzato con il sistema informativo generale;
    • f) le iniziative di formazione e addestramento degli utenti interni ed esterni dei sistemi elaborativi della Camera, in concorso con il Servizio del Personale e con il Servizio Biblioteca.

Art. 26-bis

(Servizio per i Lavori e i beni architettonici)(12)

  1. Il Servizio per i Lavori e i beni architettonici cura:
    • a) la programmazione, la progettazione e l'esecuzione di tutti i lavori edili, anche di minuto mantenimento, impiantistici, di restauro e manutenzione, riguardanti le sedi della Camera dei deputati, nonché le relative procedure di verifica;
    • a-bis) l'organizzazione e la gestione del Centro per l'assistenza agli utenti nel settore tecnico-impiantistico e manutentivo;
    • b) la tutela del patrimonio artistico ed architettonico della Camera dei deputati, per quanto non attribuito alla competenza del Servizio per la Gestione amministrativa;
    • c) le attività relative alla distribuzione degli spazi nelle sedi della Camera dei deputati.
  2. Per lo svolgimento delle sue attività, il Servizio può avvalersi di professionalità esterne adeguate alla natura degli interventi da effettuare.

NOTE:
(12) Articolo aggiunto con deliberazione dell’Ufficio di Presidenza n. 108 del 5 febbraio 2003, resa esecutiva con D.P. n. 726 del 5 febbraio 2003.
 

Art. 27

(Servizio del Personale)

  1. Il Servizio del Personale cura:
    • a) la valutazione e le proposte relative ai fabbisogni di organico, anche con riferimento alle prospettive di modificazione nell'organizzazione formale e nelle procedure di lavoro, sentiti i Capi dei Servizi e degli Uffici della Segreteria generale interessati;
    • b) lo studio e l'organizzazione delle forme di reclutamento;
    • c) la gestione delle risorse umane, ivi comprese le analisi e le valutazioni relative alla distribuzione e all'impiego del personale, all'organizzazione formale e alle procedure di lavoro, sulla base delle esigenze rilevate con i Servizi e gli Uffici della Segreteria generale interessati, con la formulazione al Segretario generale delle proposte conseguenti;
    • d) la predisposizione dei provvedimenti relativi allo stato giuridico ed economico del personale e di quelli concernenti la previdenza, le prestazioni di natura assistenziale e le borse di studio, nonché il rilascio di certificazioni e documenti relativi al personale;
    • e) la liquidazione delle competenze al personale in attività di servizio e in quiescenza e ai superstiti;
    • f) la gestione del Centro di assistenza fiscale per il personale della Camera;
    • g) le attività di formazione, aggiornamento e qualificazione professionale sulla base delle esigenze rilevate con i consiglieri Capi dei Servizi e degli Uffici della Segreteria generale interessati, e delle procedure interne finalizzate al riconoscimento di idoneità;
    • h) l'istruttoria dei ricorsi amministrativi e le competenze previste dalle norme in materia di tutela giurisdizionale interna, con l'assistenza dell’Avvocatura;
    • i) la vigilanza e la cura della disciplina del personale, ivi comprese le competenze previste dalle norme che regolano i procedimenti disciplinari e quelle relative ai controlli medici previsti dai regolamenti per il personale;
    • l) lo studio di tecniche e metodologie relative all'organizzazione del lavoro, alla gestione del personale e allo sviluppo e cambiamento organizzativo; lo studio e l'impiego dei sistemi di valutazione del personale;
    • m) le relazioni con le organizzazioni sindacali del personale e l'assistenza alla contrattazione di lavoro.
  2. Il consigliere Capo Servizio del Personale esercita le funzioni di Segretario del Comitato per gli affari del personale e del Consiglio dei Capi Servizio.

Art. 28

(Servizio Prerogative e Immunità)

  1. Il Servizio Prerogative e Immunità cura:
    • a) gli adempimenti relativi allo status dei parlamentari; in particolare: l'acquisizione, la tenuta e la conservazione della documentazione e delle dichiarazioni relative alla situazione finanziaria e patrimoniale dei deputati e alle spese e ai contributi elettorali, e connessi adempimenti, e della documentazione relativa all'accertamento di cause di decadenza, ineleggibilità e incompatibilità; le pubblicazioni ufficiali derivanti dai suddetti adempimenti; il rilascio delle certificazioni relative allo status di deputato;
    • b) gli adempimenti relativi alle iscrizioni dei deputati ai gruppi parlamentari e alle eventuali variazioni;
    • c) la segreteria della Giunta delle elezioni, della Giunta per le autorizzazioni richieste ai sensi dell'articolo 68 della Costituzione, del Comitato parlamentare per i procedimenti d'accusa e dei Comitati d'indagine di cui all'articolo 58 del Regolamento della Camera;
    • d) la cancelleria del Parlamento in seduta comune;
    • e) la redazione dei processi verbali delle sedute delle Giunte di cui alla lettera c);
    • f) la redazione, il coordinamento, la pubblicazione e la raccolta dei resoconti sommari delle sedute pubbliche delle Giunte di cui alla lettera c).(13)

NOTE:
(13) Lettera aggiunta con deliberazione dell’Ufficio di Presidenza n. 164 del 17 dicembre 2003, resa esecutiva con D.P. n. 1010 del 19 dicembre 2003.
 

Art. 29

(Servizio Provveditorato)14

  1. (Soppresso)

NOTE:
(14) Articolo soppresso con deliberazione dell’Ufficio di Presidenza n. 108 del 5 febbraio 2003, resa esecutiva con D.P. n. 726 del 5 febbraio 2003. Con la medesima deliberazione sono stati istituiti il Servizio per la Gestione amministrativa e il Servizio per i Lavori e i beni architettonici.
 

Art. 30

(Servizio Rapporti internazionali)

  1. Il Servizio Rapporti internazionali cura:
    • a) i rapporti con le Assemblee internazionali cui partecipano delegazioni della Camera, con le istituzioni internazionali, con i Parlamenti e con gli organi costituzionali degli altri paesi;
    • b) l'assistenza alle delegazioni della Camera presso Assemblee internazionali e alle delegazioni della Camera in missione all'estero per incarico della Presidenza della Camera; in tale ambito collabora alle attività di supporto alla segreteria dell'Unione interparlamentare;
    • c) la documentazione sull'assetto, sulla organizzazione e sull'attività delle istituzioni internazionali; l'acquisizione della documentazione sulle attività delle predette istituzioni, a supporto delle attività di documentazione curata dagli altri Servizi e Uffici della Segreteria generale;
    • d) l'assistenza per le relazioni e per le iniziative di carattere internazionale della Presidenza della Camera e le connesse attività organizzative e di supporto.

Art. 31

(Servizio Resoconti)

  1. Il Servizio Resoconti cura:
    • a) la redazione, il coordinamento, la pubblicazione e la raccolta dei resoconti stenografici e sommari, nonché dei relativi allegati, delle sedute pubbliche dell'Assemblea e del Parlamento in seduta comune;
    • b) la conservazione dei processi verbali delle sedute dell'Assemblea e del Parlamento in seduta comune;
    • c) la redazione, il coordinamento, la pubblicazione e la raccolta dei resoconti stenografici delle sedute pubbliche delle Commissioni permanenti, delle Giunte e delle Commissioni bicamerali e di inchiesta presiedute da deputati e delle riunioni degli organi collegiali interni della Camera.
    • d) soppressa (15).
  2. Il consigliere Capo del Servizio Resoconti è Estensore del processo verbale.

NOTE:
(15) Lettera soppressa con deliberazione dell’Ufficio di Presidenza n. 164 del 17 dicembre 2003, resa esecutiva con D.P. n. 1010 del 19 dicembre 2003.
 

Art. 32

(Servizio per la Sicurezza)

  1. Il Servizio per la Sicurezza cura:
    • a) le attività in materia di sicurezza delle persone, delle sedi e delle informazioni;
    • b) le attività inerenti alla protezione dei dati, in concorso con il Servizio Informatica e con i Servizi ed Uffici della Segreteria generale interessati;
    • c) l'organizzazione e l'impiego degli assistenti parlamentari;
    • d) l'elaborazione di progetti, studi e ricerche in materia di sicurezza;
    • e) la formulazione di proposte al Segretario generale e ai consiglieri Capi dei Servizi e degli uffici competenti per l'adozione di norme ed istruzioni operative;
    • f) l'adozione, in casi imprevisti ed urgenti, informandone tempestivamente il Segretario generale e, appena possibile, i consiglieri Capi dei Servizi e degli Uffici della Segreteria generale competenti, delle decisioni richieste dalle esigenze di tutela della sicurezza, anche impiegando direttamente il personale necessario;
    • g) la segreteria del Comitato per la sicurezza;
    • h) i rapporti con le forze di polizia e con gli organi dello Stato competenti in materia di sicurezza.

Art. 33

(Servizio Studi)

  1. Il Servizio Studi cura:
    • a) l'assistenza tecnico-documentaria agli organi parlamentari attraverso la ricerca, l'analisi e l'elaborazione della documentazione nazionale, comunitaria e straniera, a supporto delle relative attività;
    • b) le verifiche tecniche relative alla formazione e alla attuazione delle leggi, in concorso con gli altri Servizi e Uffici della Segreteria generale interessati;
    • c) l'osservatorio sulla legislazione;
    • d) il collegamento con gli istituti culturali e scientifici, nonché con centri di ricerca e di consulenza, per lo svolgimento delle attività di cui alle lettere a), b) e c);
    • e) lo svolgimento di studi e ricerche e l'assistenza tecnico-documentaria, a richiesta, anche per i gruppi parlamentari e per i singoli deputati.
  2. Il Servizio opera sulla base dei criteri stabiliti dal regolamento di cui al comma 2 dell'articolo 3.

Art. 34

(Servizio Tesoreria)

  1. Il Servizio Tesoreria cura:
    • a) la predisposizione, secondo gli indirizzi indicati dal Collegio dei Questori, del bilancio di previsione annuale e pluriennale, in connessione con il programma dell'attività amministrativa; la predisposizione dei provvedimenti di variazione del conto consuntivo e del conto patrimoniale;
    • b) la verifica dell'andamento dei flussi finanziari in corso di esercizio e l'elaborazione di stime sugli andamenti a breve e medio termine dei medesimi;
    • c) la verifica della corretta imputazione delle entrate e delle spese e della copertura finanziaria di queste ultime;
    • d) gli adempimenti relativi all'adozione dei titoli di entrata e di spesa e alla contabilità;
    • e) la riscossione delle entrate e l'esecuzione delle spese;
    • f) la regolare tenuta delle scritture contabili;
    • g) gli adempimenti relativi ai rimborsi elettorali;
    • h) gli adempimenti relativi ai contributi ai gruppi parlamentari, compreso quello per il personale per il quale la Camera eroga un contributo. (16)
  2. Qualora il Servizio, nell'esercizio delle competenze relative al riscontro di regolarità contabile degli atti, ritenga sussistenti motivi di illegittimità, formula, secondo limiti e modalità stabiliti dal Segretario generale, i relativi rilievi al Servizio per il Controllo amministrativo, sospendendo la procedura sino alla pronuncia di quest'ultimo.
  3. Il consigliere Capo del Servizio Tesoreria è il Tesoriere della Camera.

NOTE:
(16) Lettera aggiunta con deliberazione dell’Ufficio di Presidenza n. 57 del 25 marzo 2002, resa esecutiva con D.P. n. 478 del 27 marzo 2002.
 

Art. 35

(Servizio per i Testi normativi)

  1. Il Servizio per i Testi normativi cura:
    • a) la ricezione, la revisione formale e la stampa dei progetti di legge presentati;
    • b) l'assegnazione dei progetti di legge alle Commissioni;
    • c) la ricezione, la classificazione e la trasmissione alle Commissioni degli altri atti presentati alla Camera, ivi comprese le relazioni del Governo e di altri organi o enti;
    • d) la redazione tecnica e l'assistenza al coordinamento formale dei testi discussi e approvati dall'Assemblea;
    • e) l'analisi e lo sviluppo delle metodologie e delle tecniche di redazione dei testi normativi e la connessa assistenza ai parlamentari.

Art. 36

(Uffici della Segreteria generale)
  1. Gli Uffici di cui al comma 2 dell'articolo 17 sono posti alle dirette dipendenze del Segretario generale.
  2. L'Ufficio Affari generali cura:
    • a) la segreteria dell'Ufficio di Presidenza;
    • b) la segreteria del Segretariato generale;
    • c) la segreteria dei Comitati previsti dal presente regolamento o istituiti dall'Ufficio di Presidenza, ove non attribuita ad altri soggetti;
    • d) il supporto all'attività di redazione dei verbali dell'Ufficio di Presidenza e la pubblicazione del Bollettino degli organi collegiali;
    • e) il protocollo centrale ordinario e riservato e le attività di coordinamento relative ai protocolli decentrati presso i singoli Servizi ed Uffici della Segreteria generale;
    • f) la trasmissione della corrispondenza interna ed esterna, ove non diversamente stabilito;
    • g) le attività di interpretariato della Camera.
  3. L'Ufficio del Cerimoniale cura le attività di cerimoniale e di rappresentanza degli organi parlamentari e i connessi adempimenti amministrativi.
  4. L'Ufficio Commissioni d'inchiesta, di vigilanza e controllo cura:
    • a) gli adempimenti relativi alla costituzione delle Commissioni parlamentari d'inchiesta, di vigilanza e controllo;
    • b) gli adempimenti relativi all'organizzazione, alla convocazione e all'assistenza alla conduzione dei lavori delle Commissioni parlamentari d'inchiesta, di vigilanza e controllo;
    • c) la redazione dei processi verbali delle sedute degli organi di cui al presente comma;
    • d) la redazione, il coordinamento, la pubblicazione e la raccolta dei resoconti sommari delle sedute pubbliche degli organi di cui al presente comma (17).
  5. L'Ufficio Pubblicazioni e relazioni con il pubblico cura:
    • a) le relazioni con i cittadini, le collettività ed altri enti e le connesse attività di informazione;
    • b) le iniziative della Camera aventi carattere culturale e sociale, nonché le iniziative indirizzate verso specifiche categorie di pubblico;
    • c) le pubblicazioni della Camera e le relative attività di distribuzione.
  6. L'Ufficio Rapporti con l'Unione europea cura:
    • a) l'organizzazione della struttura permanente dell'Amministrazione della Camera costituita presso le istituzioni dell'Unione europea;
    • b) i rapporti con gli organi dell'Unione europea e gli adempimenti connessi alle procedure di collegamento con gli organismi comunitari;
    • c) il monitoraggio delle attività delle istituzioni dell'Unione europea;
    • d) l'informazione e la documentazione, a supporto dell'attività degli organi della Camera, dei deputati e dei Servizi ed Uffici della Segreteria generale, su:
    •                 1. l'organizzazione e l'attività delle istituzioni dell'Unione europea;
    •                 2. le iniziative assunte dagli organi dello Stato nelle istituzioni dell'Unione europea.
  7. L'Ufficio del Regolamento cura:
    • a) la raccolta e l'elaborazione dei precedenti regolamentari;
    • b) la segreteria della Giunta per il Regolamento;
    • c) la segreteria del Comitato per la legislazione.
  8. L'Ufficio Stampa cura:
    • a) la comunicazione istituzionale, anche attraverso il sito Internet e il Televideo; il concorso nelle pubblicazioni della Camera rientranti in tale finalità;
    • b) i rapporti con la stampa e con gli altri organi di informazione;
    • c) la rassegna della stampa quotidiana e periodica, le raccolte tematiche e le relative attività di documentazione. Possono essere chiamati a far parte dell'Ufficio giornalisti professionisti assunti con contratto di collaborazione a tempo determinato ai sensi dell'articolo 93, comma 1, lettera b). La direzione funzionale dell'Ufficio può essere attribuita ad uno di tali giornalisti; in tal caso alla gestione del relativo personale si provvede secondo modalità stabilite dal Segretario generale. Il Capo dell'Ufficio è il Portavoce della Camera.

NOTE:
(17) Lettera aggiunta con deliberazione dell'Ufficio di Presidenza n. 164 del 17 dicembre 2003, resa esecutiva con D.P. n. 1010 del 19 dicembre 2003.
 

Art. 37

(Incarichi individuali)

  1. Sono istituiti quali incarichi individuali: la Segreteria degli organi per la tutela giurisdizionale; la Segreteria del fondo di previdenza per il personale; l'incarico di Responsabile per la sicurezza e la tutela della salute dei lavoratori sul luogo di lavoro.
  2. Con decreto del Presidente della Camera, su proposta del Segretario generale, possono essere altresì istituiti, con riferimento a specifiche esigenze organizzative, altri incarichi individuali, anche temporanei, posti alle dirette dipendenze del Segretario generale.
  3. Il Segretario generale prepone, con propria determinazione, agli incarichi di cui ai commi 1 e 2, equiparati agli incarichi di Capo Ufficio della Segreteria generale, consiglieri parlamentari che abbiano superato entrambe le verifiche di incremento di professionalità di cui agli articoli 46 e 57.

Art. 38

(Avvocatura)(18)

  1. L'Avvocatura cura:
    • a) la consulenza giuridico-legale agli organi della Camera e al Segretario generale;
    • b) la predisposizione di memorie, su particolari profili giuridici o legali, a corredo di proposte di deliberazione sottoposte all'Ufficio di Presidenza;
    • c) l'assistenza legale e le attività connesse alla rappresentanza dell'Amministrazione nei procedimenti dinanzi agli organi interni di tutela giurisdizionale nonché nelle sedi giurisdizionali esterne;
    • d) l'assistenza ai Servizi e agli Uffici della Segreteria generale, in ordine a questioni giuridico-legali di rispettiva competenza; la predisposizione di pareri su schemi di atti negoziali e provvedimenti;
    • e) i rapporti con l'Avvocatura dello Stato e con gli avvocati del foro esterno per la predisposizione di pareri e per la richiesta di rappresentanza ed assistenza in giudizio.
  2. All'Avvocatura è preposto un consigliere Capo Servizio.
  3. L'Ufficio di Presidenza stabilisce i criteri generali per l'organizzazione dell'Avvocatura, compresi quelli per il ricorso a collaborazioni esterne. (19)

NOTE:
(18) Articolo modificato con deliberazione dell’Ufficio di Presidenza n. 109 del 5 febbraio 2003, resa esecutiva con D.P. n. 727 del 5 febbraio 2003.
(19) Il regolamento recante criteri generali di organizzazione dell’Avvocatura è stato approvato dall’Ufficio di Presidenza con deliberazione n. 301 del 18 aprile 2001, resa esecutiva con D.P. n. 1825 del 18 aprile 2001 e modificato con la deliberazione n. 109 del 5 febbraio 2003, resa esecutiva con D.P. n. 727 del 5 febbraio 2003.

 

Art. 39

(Archivio storico)

  1. L'Archivio storico della Camera è un istituto culturale con propria autonomia organizzativa, secondo i principi stabiliti dall'articolo 31 del Decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 490 (20). La sua attività e il personale addetto sono stabiliti dal regolamento speciale approvato con deliberazione dell'Ufficio di Presidenza n. 22 del 29 settembre 1994, resa esecutiva con decreto del Presidente della Camera 13 ottobre 1994, n. 275 (21).
  2. L'Archivio storico collabora all'attività di documentazione ed è posto sotto la vigilanza del Comitato di cui all'articolo 3.

NOTE:
(20) La normativa riguardante gli Archivi storici di organi costituzionali , oggi dettata dall'art. 31 del D. lgs. 29 ottobre 1999, n. 490, era precedentemente contenuta nella legge 3 febbraio 1971, n. 147, abrogata dall'art. 166 del predetto D. lgs. 29 ottobre 1999, n. 490.
(21) Si veda il Regolamento dell'Archivio storico.

 

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