Sezione di navigazione

Menu di ausilio alla navigazione

Vai al Menu di navigazione principale

Stemma della Repubblica Italiana
Repubblica Italiana
Bandiera Italia Bandiera Europa
Sei in: Home \ Amministrazione \ Le sedi della Camera \ Patrimonio artistico \ Patrimonio artistico (Parte 1) \

Inizio contenuto

Patrimonio artistico (Parte 1)


Nel Palazzo di Montecitorio sono conservati oltre mille dipinti e sculture datati tra il XVI e XX secolo, alcune migliaia di incisioni e stampe di varie epoche, un nucleo consistente di reperti archeologici nonché una discreta quantità di beni artistici, quali: orologi, mobili d'epoca, arazzi, busti e sculture. Si tratta di una collezione vasta e articolata, che si è andata formando a partire dall'insediamento della Camera dei Deputati nel Palazzo, secondo modalità diverse.

Una parte consistente di tali opere riguarda beni di proprietà delle varie Soprintendenze in deposito temporaneo presso la Camera dei Deputati. Si tratta in prevalenza di opere relative ai secoli XVII e XVIII acquisite nel corso degli anni per far fronte alla esigenza di arredo e di rappresentanza dell'istituzione parlamentare.
La rimanente parte del patrimonio artistico, rappresentata prevalentemente da opere d'arte moderna e contemporanea, è stata direttamente acquisita in proprietà dalla Camera a partire dagli anni Trenta. Una piccola parte del patrimonio artistico è inoltre rappresentata da donazioni fatte sia dagli artisti che dagli eredi.

Nella XIII legislatura è stato inoltre istituito un apposito Comitato per la tutela del patrimonio artistico ed architettonico della Camera dei Deputati al fine di esprimere gli indirizzi in ordine agli interventi da effettuare per la migliore conservazione e l'accrescimento dei beni architettonici e delle opere d'arte di cui la Camera dei Deputati è dotata.

Peraltro, nell'ambito dell'indirizzo intrapreso nel corso della XIII legislatura, il Comitato ha deciso di procedere alla restituzione, alle varie Soprintendenze proprietarie, di un congruo numero di opere in deposito temporaneo alla Camera dei Deputati assolutamente indispensabili alla ricostituzione del patrimonio museale di tali Istituzioni. Ha avuto luogo il programma di scambi con il Museo di Capodimonte e con la Galleria d'Arte Moderna di Roma.
Tra le opere più significative restituite ai Musei proprietari si segnalano:

La via del Calvario
di Mattia Preti

La via del Calvario di Mattia Preti

Ulisse e Nausicaa
di Michele Desubleo
Ulisse e Nausicaa di Michele Desubleo

Le quattro stagioni
di Guido Reni

Le quattro stagioni di Guido Reni

Fiori e cacciagione
di Giuseppe Recco

Fiori e cacciagione di Giuseppe Recco

Venere dormiente
di Luca Giordano

Venere dormiente di Luca Giordano

Le opere d'arte antica (XVII e XVIII secolo) di maggior pregio della raccolta sono:


l'Adorazione dei pastori
di Pacecco De Rosa

L'Adorazione dei pastori di Pacecco De Rosa

la serie delle Stagioni (Inverno, Primavera,Estate e Autunno)di Pier Dandini

Inverno di Pier Dandini

Primavera di Pier Dandini

Estate di Pier Dandini

Autunno di

Ratto d'Europa
di Giandomenico Ferretti

Ratto d'Europa di Giandomenico Ferretti

Natura morta
di Cristoforo Munari

Natura morta di Cristoforo Munari

Natura morta con cristalli
di Cristoforo Munari

Natura morta con cristalli di Cristoforo Munari

L'Aurora
di Cecco Bravo

L'Aurora di Cecco Bravo

Madonna con bambino
di Perin del Vaga

Madonna con bambino di Perin del Vaga

Il Ritratto di un giovane veneto
di Pietro Liberi

Il Ritratto di un giovane veneto di Pietro Liberi

Natura morta con frutta
e vetri di Murano
di Maximilian Pfeiler

Natura morta con frutta e vetri di Murano di Maximilian Pfeiler


Natura morta con cesto di frutta
di Maximilian Pfeiler

Natura morta con cesto di frutta di Maximilian Pfeiler

Danae
di Antonio Bellucci

Danae di Antonio Bellucci

Mosè e le figlie
di Jetro di Johann Carl Loth

Mosč e le figlie di Jetro di Johann Carl Loth

Fine contenuto

Vai al menu di navigazione principale