Commissione parlamentare per le questioni regionali - Resoconto di mercoledý 13 giugno 2007


Pag. 276

AUDIZIONE

Mercoledì 13 giugno 2007. - Presidenza del presidente Leoluca ORLANDO. - Interviene il ministro dello sviluppo economico, Pier Luigi Bersani.

La seduta comincia alle 14.10.

Variazione nella composizione della Commissione.

Leoluca ORLANDO, presidente, comunica che il Presidente del Senato, in data 30 maggio 2007, ha chiamato a far parte della Commissione parlamentare per le questioni regionali il senatore Massimo Fantola, in sostituzione del senatore Marco Follini.

Audizione del Ministro dello sviluppo economico, Pier Luigi Bersani.
(Svolgimento ai sensi dell'articolo 143, comma 2, del regolamento e conclusione).

Leoluca ORLANDO, presidente, avverte che, se non vi sono obiezioni, la pubblicità dei lavori sarà assicurata mediante la trasmissione attraverso l'impianto audiovisivo a circuito chiuso.

La Commissione consente.

Leoluca ORLANDO, presidente, introduce l'audizione all'ordine del giorno.

Il ministro Pier Luigi BERSANI fornisce elementi informativi sui temi oggetto dell'audizione.


Pag. 277

Intervengono a più riprese, per formulare quesiti ed osservazioni, il senatore Walter VITALI (Ulivo) ed il deputato Leoluca ORLANDO, presidente.

Il ministro Pier Luigi BERSANI fornisce quindi ulteriori precisazioni.

Leoluca ORLANDO, presidente, ringrazia il ministro per la relazione svolta e dichiara conclusa l'audizione.

La seduta termina alle 14.45.

N.B.: Il resoconto stenografico della seduta è pubblicato in un fascicolo a parte.

SEDE CONSULTIVA

Mercoledì 13 giugno 2007. - Presidenza del presidente Leoluca ORLANDO.

La seduta comincia alle 14.45.

Modernizzazione, efficienza delle amministrazioni pubbliche e riduzione degli oneri burocratici per i cittadini e per le imprese.
Nuovo testo C. 2161 Governo.
(Parere alla I Commissione della Camera).
(Esame e conclusione - Parere favorevole con osservazioni).

La Commissione inizia l'esame del provvedimento in oggetto.

Il senatore Walter VITALI (Ulivo), relatore, illustra i contenuti del provvedimento in esame; riferisce che le disposizioni ivi contenute incidono su materie riconducibili in prevalenza alla competenza legislativa esclusiva dello Stato ai sensi del secondo comma dell'articolo 117 della Costituzione, quali l'ordinamento e l'organizzazione amministrativa dello Stato e degli enti pubblici nazionali; la giustizia amministrativa; la determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali che devono essere garantiti su tutto il territorio nazionale ed il coordinamento informativo statistico e informatico dei dati dell'amministrazione statale, regionale e locale. Sottolinea quindi le previsioni di cui all'articolo 7, comma 3, lettera b), del testo in esame che aggiungono i commi 2-bis, 2-ter e 2-quater all'articolo 29 della legge 7 agosto 1990 n. 241, prescrivendo che attengono ai livelli essenziali delle prestazioni di cui all'articolo 117, secondo comma, lettera m), della Costituzione, le disposizioni del testo in esame concernenti gli obblighi per la pubblica amministrazione di garantire la partecipazione dell'interessato al procedimento, di concluderlo entro il termine prefissato e di assicurare l'accesso alla documentazione amministrativa, nonché la dichiarazione di inizio attività ed il silenzio assenso; evidenzia che le regioni e gli enti locali, nel disciplinare i procedimenti amministrativi di loro competenza, non possono stabilire garanzie inferiori a quelle assicurate dalle disposizioni attinenti ai livelli essenziali delle prestazioni di cui ai commi 2-bis e 2-ter, ma possono prevedere livelli ulteriori di tutela. Si sofferma quindi sul contenuto dell'articolo 11 del testo in esame, relativo all'istituzione della Commissione indipendente per la valutazione dei risultati e della qualità dell'azione delle amministrazioni pubbliche. Ravvisa l'opportunità che la predetta Commissione operi, con specifico riferimento alla verifica del rendimento delle pubbliche amministrazioni regionali e locali, sulla base di specifiche intese adottate in sede di Conferenza unificata Stato-regioni.

Formula quindi una proposta di parere favorevole con osservazioni (vedi allegato 1).

Nessuno chiedendo di intervenire, la Commissione approva la proposta di parere del relatore.

Abrogazione dell'equipollenza del diploma di laurea in scienze motorie al diploma di laurea in fisioterapia.
S. 282 Valpiana ed abb.
(Parere alla 7a Commissione del Senato).
(Esame e conclusione - Parere favorevole).


Pag. 278

La Commissione inizia l'esame del provvedimento in oggetto.

Il deputato Paola PELINO (Ulivo), relatore, riferisce che le disposizioni in esame sono finalizzate ad abrogare l'equipollenza del diploma di laurea in scienze motorie al diploma di laurea in fisioterapia. Evidenzia che le previsioni in esame appaiono riconducibili alla materia «norme generali sull'istruzione», di competenza esclusiva dello Stato, ai sensi dell'articolo 117, secondo comma, lettera n), della Costituzione; rileva peraltro che le medesime disposizioni presentano profili di attinenza con la materia «professioni», che il terzo comma dell'articolo 117 della Costituzione demanda alla competenza legislativa concorrente.
Formula quindi una proposta di parere favorevole (vedi allegato 2).

Leoluca ORLANDO, presidente, dichiara di condividere le considerazioni svolte dal relatore, sottolineando l'incongruità dell'attuale previsione che sancisce l'equipollenza tra il diploma di laurea in scienze motorie ed il diploma di laurea in fisioterapia.

Nessun altro chiedendo di intervenire, la Commissione approva la proposta di parere del relatore.

La seduta termina alle 15.

UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI

L'ufficio di presidenza si è riunito dalle 15 alle 15.10

AVVERTENZA

I seguenti punti all'ordine del giorno non sono stati trattati:

SEDE CONSULTIVA

Disposizioni in materia di ineleggibilità e di incompatibilità dei magistrati.
S. 1119 Zanettin.

Misure urgenti in materia fiscale.
C. 2695 Governo.