V Commissione - Mercoledý 27 giugno 2007


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ALLEGATO

DL 61/2007: Emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti della regione Campania (C. 2826 Governo).

DOCUMENTAZIONE DEPOSITATA DAL GOVERNO

In merito alle osservazioni formulate dalla Commissione bilancio della Camera dei Deputati al testo del provvedimento indicato in oggetto, si inviano i seguenti elementi informativi.
In relazione alla richiesta di chiarimenti relativa all'articolo 1 ed in particolare all'affermazione contenuta nella relazione tecnica, si precisa che le risorse finanziarie disponibili sulla contabilità speciale n. 3111 destinate agli investimenti ammontano a 17 milioni di euro, mentre quelle destinate alla gestione del servizio di smaltimento dei rifiuti sulla contabilità speciale n. 2969 ammontano a 18 milioni di euro e sono comprensive degli incassi delle tariffe.
Pertanto si assicura che l'utilizzo delle risorse finanziarie che confluiscono entrambe nelle contabilità speciali intestate al Commissario delegato, non pregiudica la realizzazione degli interventi originariamente programmati.
In particolare gli oneri previsti per l'apertura e la messa in sicurezza delle discariche gravano sulle risorse messe a disposizione dal Ministero dell'Ambiente che ammontano a 20.000.000,00 di euro e non ancora pervenute, alle quali vanno aggiunti ulteriori 12, 3 milioni di euro assegnati per l'emergenza dalla delibera Cipe n. 136 del 2006, che verranno anticipati dal Fondo della protezione civile con una prossima ordinanza attualmente alla firma dell'On. le Presidente del Consiglio dei Ministri e che saranno trasferite sulla predetta contabilità n. 3111.
Riguardo poi alle risorse presenti sulla contabilità n. 3111, costituite da fondi POR e APQ, da somme destinate ai Comuni beneficiari di quote di ristoro per l'anno 2006 e da risorse trasferite dal Ministero dell'Ambiente per la Bonifica di Macchia soprana, al 6 giugno u.s. queste, destinate a specifici interventi alcuni dei quali in fase di realizzazione, ammontavano ad Euro 16.673.772,40.
Si segnala, inoltre che, a seguito della liquidazione dei lavori relativi agli interventi imputabili ai fondi POR ed APQ, le somme sopra riportate sono diminuite e ad oggi ammontano ad Euro 15.118.440,60.
Le risorse destinate alle attività gestionali, di cui alla contabilità n. 2969 comprensive delle quote di ristoro per l'anno 2007 non ancora precisamente quantificabili e delle maggiorazioni da corrispondere ai Consorzi di bacino, sono pari ad euro 17.170.646,06 e sono ricompresse nei 20.000.000,00 anticipati dal Dipartimento di protezione Civile ed utilizzati per il pagamento delle spese dell'emergenza.
In ordine alle misure, di cui all'articolo 2 del decreto legge, relativamente ai costi derivanti dall'attuazione della predetta disposizione, si fa presente che questi saranno interamente coperti con la tariffa di smaltimento, senza che da ciò ne derivino ulteriori oneri a carico della gestione commissariale.
In merito alle perplessità manifestate in ordine ad eventuali ulteriori oneri derivanti dalla possibilità di provvedere all'affidamento del servizio predetto mediante procedure ristrette ed accelerate si evidenzia che il ricorso alla trattativa privata, laddove necessario anche tenuto conto dell'estrema gravità in cui versa il territorio campano, deve intendersi limitata


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alla sola gestione del transitorio, mentre la gestione del servizio a regime sarà comunque garantita attraverso l'individuazione, mediante gara comunitaria, di nuovi affidatari.
Per quanto concerne poi la richiesta di chiarimenti in merito il contenuto del comma 2 dell'articolo 2 e della relazione tecnica, si ribadisce l'assenza di ulteriori oneri per la finanza pubblica in quanto trattasi di personale appartenente alla pubblica amministrazione il cui ordinamento militare precede che al personale, posto in posizione di aggregamento per esigenze temporanee di servizio presso un altro ente diverso dal quello di appartenenza, spetti il trattamento accessorio erogato dall'ente ricevente in vece di quello del proprio ente di appartenenza.
In ordine a quanto previsto dagli articoli 3 e 4 si rappresenta che essendo le predette disposizioni di natura meramente dispositiva non comportano ulteriori oneri per la finanza pubblica. In particolare per quanto concerne le modifiche introdotte dal Senato al comma 2 dell'articolo 4, si evidenzia che la versione modificata rispetto al testo originario comporta un significativo limite a quanto determinato dal comma 1 che prevede l'obbligo da parte dei Comuni di avvalersi dei Consorzi per lo svolgimento del servizio per la raccolta differenziata. Tale obbligo, a seguito della autorizzazione che fa salvi i contratti già stipulati ma soprattutto le relative proroghe, potrebbe essere di difficile applicazione. In merito agli articoli 5 e 6 si conferma che le disposizioni in esame, in particolare l'articolo 6, consente di realizzare notevoli economie di spesa rispetto a quanto previsto dal precedente decreto legge.
In ordine poi alla richiesta di chiarimenti in merito all'articolo 7, si evidenzia che, tenuto conto che il 31 dicembre 2007 verrà a cessare lo stato d'emergenza, e per consentire un progressivo rientro nell'ordinario, i comuni della Regione Campania sono autorizzati per un periodo di cinque anni decorrente dal 1o gennaio 2008, ai fini della tassa di smaltimento dei rifiuti solidi urbani, ad individuare misure tariffarie che assicurano complessivamente la copertura integrale dei costi di gestione del servizio di smaltimento dei rifiuti, proprio per evitare che si determini un ulteriore indebitamento per i comuni.
Per quanto concerne i chiarimenti richiesti in ordine all'articolo 8 si evidenzia che lo stato di emergenza in materia di smaltimento rifiuti nella regione Campania è stato adottato dal Consiglio dei Ministri ai sensi dell'articolo 5 della legge n. 225 del 1992, per cui, ove ritenuto strettamente necessario e sulla base della predetta legge che consente l'adozione di ordinanze di protezione civile anche in deroga alla normativa vigente, potrebbero essere anche destinate risorse finanziarie a carico del Fondo della protezione civile. In merito agli aggiornamenti della contabilità speciale si rappresenta che alla data odierna nella contabilità n. 2969 la disponibilità, comprensiva di quote di ristoro per l'anno 2007, non ancora perfettamente quantificabili, nonché delle maggiorazioni da corrispondere ai Consorzi di bacino, è pari ad Euro 17.589.453,37.
Infine, per quanto attiene al disposto dell'articolo 9, si segnala che le risorse necessarie alla realizzazione del Piano per il ciclo integrato dei rifiuti, dovranno necessariamente essere individuati nell'ambito delle risorse introitate dal Commissario delegato con la tariffa di smaltimento dei rifiuti, nonché delle eventuali ulteriori risorse finanziarie che dovessero risultare disponibili sulla contabilità speciale intestata al Commissario medesimo.