VIII Commissione - Resoconto di giovedý 22 novembre 2007


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SEDE REFERENTE

Giovedì 22 novembre 2007. - Presidenza del vicepresidente Mauro CHIANALE. - Intervengono i sottosegretari di Stato per l'ambiente e la tutela del territorio e del mare, Gianni Piatti, e per le infrastrutture, Luigi Meduri.

La seduta comincia alle 8.35.

DL 180/07: Differimento di termini in materia di autorizzazione integrata ambientale.
C. 3199 Governo.
(Seguito dell'esame e conclusione).

La Commissione prosegue l'esame, rinviato il 15 novembre 2007.

Mauro CHIANALE, presidente, segnala preliminarmente che il provvedimento in esame è stato inserito nel calendario dei lavori dell'Assemblea a partire dal prossimo lunedì 26 novembre; per tali ragioni, la Commissione deve concluderne l'esame in sede referente entro la giornata odierna. Al riguardo, ricorda anzitutto che è già pervenuto il parere del Comitato per la legislazione, in seguito al quale la Commissione ha provveduto all'adozione delle opportune modifiche del testo. Comunica, inoltre, che la I Commissione e la Commissione parlamentare per le questioni regionali hanno espresso parere favorevole, la X Commissione ha espresso parere favorevole con osservazione, mentre la XIV Commissione ha espresso parere favorevole con condizione. Fa presente, infine, che la V Commissione ha formulato un «nulla osta» all'ulteriore corso del provvedimento.
Avverte, dunque, che il relatore ha conseguentemente predisposto alcuni emendamenti (vedi allegato 1), finalizzati a recepire i rilievi formulati nei pareri espressi e ad apportare al testo, come risultante dagli emendamenti già approvati, talune modifiche di carattere meramente formale.

Camillo PIAZZA (Verdi), relatore, raccomanda l'approvazione dei suoi emendamenti 1.50, 1.51 e 2.50, nonché del suo articolo aggiuntivo 2-bis.01, segnalando che tali proposte emendative intendono, in particolare, risolvere il problema della presentazione di domande per l'autorizzazione alle emissioni di taluni impianti produttivi, secondo quanto richiesto dalla X Commissione, oltre che quello di un monitoraggio parlamentare sull'attuazione delle disposizioni in materia di autorizzazione integrata ambientale, secondo i rilievi formulati nel parere della XIV Commissione.
Intende, inoltre, richiamare l'attenzione della Commissione su una questione che si è presentata in alcune parti del territorio nazionale in ordine alla validità delle autorizzazioni già rilasciate dalle autorità competenti. Al riguardo, precisa che tali autorizzazioni già rilasciate sono da considerarsi integralmente valide e, dunque, non soggette al differimento dei termini previsto dal decreto-legge in esame, anche e soprattutto quando tali autorizzazioni contengono prescrizioni specifiche e i soggetti destinatari erano, e continuano ad essere, tenuti ad ottemperare integralmente. Segnala, infatti, che le poche regioni che hanno provveduto ad approntare tempestivamente le strutture per il rilascio dell'AIA non possono essere penalizzate con un'assurda interpretazione normativa, che coinvolgerebbe nella proroga anche le prescrizioni già dettate per l'esercizio degli


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impianti esistenti sul territorio regionale. Si riferisce, in particolare, al caso di una impresa sita nella provincia di Novara, che avrebbe dichiarato che l'AIA, rilasciata con prescrizioni di chiusura di taluni impianti e successiva riapertura a seguito dell'adeguamento, non sarebbe valida, in quanto soggetta alla proroga generale disposta fino al 31 marzo 2008. Ritiene, dunque, totalmente inaccettabile tale interpretazione, invitando il Governo a fornire ogni possibile rassicurazione al riguardo.

Paolo CACCIARI (RC-SE) dichiara di condividere l'interpretazione delle norme recate dal decreto-legge in esame testé richiamata dal relatore, che evita qualsiasi tentazione di dare un'applicazione distorta alle direttive comunitarie in materia di AIA. Intende, peraltro, sottolineare che esiste un problema più generale di natura politica, legato al fatto che determinate iniziative che alcune imprese assumono in campo ambientale derivano anche da una continua pratica di proroghe e di differimenti di termini, che giudica distruttiva per la tenuta complessiva del sistema. A suo giudizio, infatti, il messaggio che arriva agli operatori da iniziative legislative come quella in esame consiste in un sostanziale rilassamento del sistema, che è l'anticamera del fallimento della gestione delle politiche ambientali in Italia. Pur riconoscendo, peraltro, che in alcuni casi, come quello presente, la richiesta di proroga è il risultato per così dire «obbligato» di cinque anni di Governo di centrodestra e di assenza di politiche per la prevenzione dei fenomeni di inquinamento e, più in generale, di politiche improntate al rispetto delle regole, ritiene che anche in campo ambientale un segnale chiaro di discontinuità rispetto al precedente Governo sia indispensabile e rappresenti una vera priorità politica.

Camillo PIAZZA (Verdi), relatore, coglie l'occasione del dibattito odierno per ricordare che il 31 dicembre 2007 viene in scadenza l'ultima proroga prevista per la completa attuazione della cosiddetta «direttiva discariche», a seguito della quale sarà vietato il conferimento in discarica di determinate tipologie di rifiuti. Si domanda, pertanto, quali iniziative intenda assumere la Commissione in proposito, sollecitando l'eventuale invio di una apposita lettera alle regioni affinché queste si adeguino tempestivamente alla nuova normativa.

Raffaella MARIANI (PD-U) giudica inopportuna la proposta formulata dal relatore, ritenendo più appropriato lasciare al Governo il compito di esercitare le funzioni istituzionalmente assegnate.

Angelo Maria Rosario LOMAGLIO (SDpSE) ritiene che le questioni interpretative connesse al decreto-legge in esame e l'ulteriore problematica sollevata dall'attuazione della cosiddetta «direttiva discariche» indichino l'esigenza di risolvere seriamente i problemi esistenti. Per tali ragioni, auspica l'adozione di appositi atti di indirizzo al Governo, che chiariscano le principali questioni interpretative aperte e contribuiscano ad evitare ulteriori proroghe in materia ambientale, anche al fine di favorire una maggiore tenuta del sistema.

Mauro CHIANALE, presidente, prospetta l'opportunità di presentare un apposito ordine del giorno in Assemblea per affrontare il complesso delle questioni emerse nel dibattito odierno.

Il sottosegretario Gianni PIATTI esprime parere favorevole sulle proposte emendative predisposte dal relatore. Con riferimento alla questione interpretativa sollevata in precedenza, peraltro, intende precisare che le ragioni del differimento dei termini, stabilito dal decreto-legge in esame, sono da rinvenire nell'esigenza di completare esclusivamente le autorizzazioni integrate ambientali non ancora rilasciate dalle autorità competenti, e non già di prolungare i tempi di esercizio degli impianti che hanno ottenuto le autorizzazioni, inclusive di eventuali prescrizioni. Ritiene, pertanto, di poter escludere in maniera categorica la possibilità di una


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riapertura delle procedure relative alle autorizzazioni già rilasciate, che devono ritenersi definitivamente concluse.

La Commissione approva, con distinte votazioni, gli emendamenti 1.50, 1.51 e 2.50 del relatore, nonché l'articolo aggiuntivo 2-bis.01 del relatore.

Angelo Maria Rosario LOMAGLIO (SDpSE) preannuncia il voto favorevole del suo gruppo sul provvedimento in esame.

Salvatore MARGIOTTA (PD-U) dichiara che il suo gruppo voterà a favore del provvedimento in esame, anche alla luce delle modifiche approvate dalla Commissione.

La Commissione delibera, quindi, di conferire al deputato Camillo Piazza il mandato a riferire favorevolmente in Assemblea sul disegno di legge n. 3199, come modificato nel corso dell'esame in sede referente. Delibera, altresì, di chiedere l'autorizzazione a riferire oralmente.

Mauro CHIANALE, presidente, avverte che la presidenza si riserva di designare i componenti del Comitato dei nove per l'esame in Assemblea, sulla base delle indicazioni dei gruppi.

La seduta termina alle 8.55.

SEDE CONSULTIVA

Giovedì 22 novembre 2007. - Presidenza del vicepresidente Mauro CHIANALE. - Intervengono i sottosegretari di Stato per l'ambiente e la tutela del territorio e del mare, Gianni Piatti, e per le infrastrutture, Luigi Meduri.

La seduta comincia alle 8.55.

Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge finanziaria per l'anno 2008).
C. 3256 Governo, approvato dal Senato.

Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2008 e bilancio pluriennale per il triennio 2008-2010.
C. 3257 e relative note di variazione C. 3257-bis e C. 3257-ter Governo, approvato dal Senato.

Tabella n. 2: Stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno finanziario 2008 (limitatamente alle parti di competenza).

Tabella n. 9: Stato di previsione del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare per l'anno finanziario 2008.

Tabella n. 10: Stato di previsione del Ministero delle infrastrutture per l'anno finanziario 2008 (limitatamente alle parti di competenza).
(Relazione alla V Commissione).
(Seguito dell'esame congiunto e rinvio).

La Commissione prosegue l'esame congiunto, rinviato il 21 novembre 2007.

Mauro CHIANALE, presidente, nel ricordare che ieri ha avuto inizio l'esame della manovra finanziaria per le parti di competenza della Commissione, prende atto che - anche alla luce dell'andamento dei lavori parlamentari nella giornata odierna - non vi sono, allo stato, richieste di intervento. Ricorda, peraltro, che l'esame preliminare dei provvedimenti in titolo dovrà concludersi entro la seduta pomeridiana di oggi. Avverte, inoltre, che l'Ufficio di presidenza, integrato dai rappresentanti dei gruppi, ha convenuto di fissare il termine per la presentazione di emendamenti ai documenti di bilancio per le ore 11.30 di lunedì 26 novembre 2007.
Rinvia, quindi, il seguito dell'esame ad altra seduta.

Sui lavori della Commissione.

Mauro CHIANALE, presidente, propone, se non vi sono obiezioni, di procedere ad una inversione dell'ordine del giorno, nel senso di passare subito all'esame degli atti del Governo iscritti nel calendario odierno della Commissione, per poi procedere alla


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prevista audizione informale dei rappresentanti dell'AISCAT.

La Commissione concorda.

La seduta termina alle 9.

ATTI DEL GOVERNO

Giovedì 22 novembre 2007. - Presidenza del vicepresidente Mauro CHIANALE. - Interviene il sottosegretario di Stato per le infrastrutture, Luigi Meduri.

La seduta comincia alle 9.

Schema di convenzione unica autostradale tra l'ANAS SpA e la Società autocamionale della Cisa SpA.
Atto n. 187.

Schema di convenzione unica autostradale tra l'ANAS SpA e la Società autostrada Brescia-Verona-Vicenza-Padova SpA.
Atto n. 188.

Schema di convenzione unica autostradale tra l'ANAS SpA e la Società delle autostrade di Venezia e Padova SpA.
Atto n. 189.

(Seguito dell'esame e rinvio).

La Commissione prosegue l'esame, rinviato il 14 novembre 2007.

Mauro CHIANALE, presidente, ricorda che nella precedente seduta sono stati richiesti specifici chiarimenti al Governo su alcune delle questioni sollevate nel corso dell'esame degli schemi di convenzione in titolo.

Il sottosegretario Luigi MEDURI consegna una apposita documentazione (vedi allegato 2), con la quale il suo dicastero intende fornire i chiarimenti richiesti dalla Commissione nella precedente seduta. Dichiara, peraltro, la propria disponibilità a rendere ogni possibile, ulteriore, informazione nel seguito dell'esame dei provvedimenti in titolo.

Mauro CHIANALE, presidente, ritiene opportuno che la Commissione rinvii alla prossima settimana l'esame dei provvedimenti in titolo, anche al fine di analizzare compiutamente la documentazione testé consegnata dal rappresentante del Governo e gli elementi conoscitivi emersi dall'audizione informale di rappresentanti dell'ANAS svolta ieri, nonché quelli che scaturiranno dall'imminente audizione informale di rappresentanti dell'AISCAT.

La Commissione conviene.

Mauro CHIANALE, presidente, rinvia il seguito dell'esame ad altra seduta.

La seduta termina alle 9.05.

AUDIZIONI INFORMALI

Giovedì 22 novembre 2007.

Audizione di rappresentanti dell'AISCAT nell'ambito dell'esame degli schemi di convenzione unica autostradale tra l'ANAS SpA e le Società autocamionale della Cisa SpA, autostrada Brescia-Verona-Vicenza-Padova SpA e autostrade di Venezia e Padova SpA (atti nn. 187, 188 e 189).

L'audizione informale è stata svolta dalle 9.05 alle 9.55.

SEDE CONSULTIVA

Giovedì 22 novembre 2007. - Presidenza del vicepresidente Mauro CHIANALE. - Intervengono i sottosegretari di Stato per l'ambiente e la tutela del territorio e del mare, Gianni Piatti, e per le infrastrutture, Luigi Meduri.

La seduta comincia alle 13.15.


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Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge finanziaria per l'anno 2008).
C. 3256 Governo, approvato dal Senato.

Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2008 e bilancio pluriennale per il triennio 2008-2010.
C. 3257 e relative note di variazione C. 3257-bis e C. 3257-ter Governo, approvato dal Senato.

Tabella n. 2: Stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno finanziario 2008 (limitatamente alle parti di competenza).

Tabella n. 9: Stato di previsione del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare per l'anno finanziario 2008.

Tabella n. 10: Stato di previsione del Ministero delle infrastrutture per l'anno finanziario 2008 (limitatamente alle parti di competenza).
(Relazione alla V Commissione).
(Seguito dell'esame congiunto e rinvio).

La Commissione prosegue l'esame congiunto, rinviato nella seduta odierna.

Maria Cristina PERUGIA (RC-SE), nel ringraziare preliminarmente il relatore per l'ottimo lavoro svolto, intende sottolineare che la manovra finanziaria - che, a suo avviso, va letta incrociando il contenuto dei documenti di bilancio con quello del decreto-legge collegato, appena approvato dalla Camera - rappresenta un effettivo punto di svolta rispetto al passato. In particolare, ritiene che i consistenti interventi di sviluppo delle politiche edilizie e abitative, previsti dai richiamati provvedimenti economico-finanziari, possano seriamente contribuire al sostegno dei cittadini più svantaggiati, oltre che all'introduzione di una interessante opera di programmazione degli interventi in tema di edilizia residenziale pubblica. Allo stesso tempo, giudica in termini positivi le disposizioni relative all'incentivazione di talune misure in materia di politica per la casa e per gli studenti fuori sede. Preannuncia, peraltro, l'intenzione di valutare la presentazione di un emendamento in materia di detrazioni ICI, che preveda forme di esenzione dal pagamento dell'imposta per talune tipologie di enti titolari degli alloggi di edilizia residenziale pubblica, quali - ad esempio - gli ATER.
In conclusione, fa presente che il suo gruppo si riserva di valutare l'orientamento da assumere rispetto ad eventuali, specifiche, proposte emendative.

Mauro CHIANALE, presidente, nessun altro chiedendo di intervenire, dichiara concluso l'esame preliminare. Chiede, quindi, al relatore e ai rappresentanti del Governo se intendano svolgere eventuali considerazioni conclusive del dibattito.

Salvatore MARGIOTTA (PD-U), relatore, ritiene che dal complesso degli interventi svolti, che dichiara di avere seguito con la massima attenzione, sono emerse questioni di rilievo, che si riserva di affrontare in sede di predisposizione delle proposte di relazione alla V Commissione e nell'eventuale fase di valutazione degli emendamenti.

Il sottosegretario Gianni PIATTI ringrazia il relatore per il lavoro svolto, che giudica particolarmente difficile, poiché ha riguardato un ambito di interesse che travalica la sola materia ambientale. Al contempo, intende sottolineare un dato politico rilevante, che - a suo avviso - consiste nel fatto che il confronto in Commissione si è fortemente concentrato sul merito dei provvedimenti in esame, piuttosto che su questioni di principio di carattere pregiudiziale, come è invece avvenuto lo scorso anno; i rappresentanti dei gruppi di opposizione, infatti, sono intervenuti puntualmente su aspetti specifici, contribuendo ad elevare complessivamente il livello del dibattito.
Quanto ai profili di più diretta competenza del suo dicastero, intende anzitutto sottolineare l'importanza del consistente incremento degli stanziamenti dello stato di previsione del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, che ha visto anche un deciso sviluppo degli


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interventi di sostegno all'APAT, alle politiche per la difesa del suolo e allo sviluppo sostenibile. Desidera, peraltro, rilevare che alcuni interrogativi si pongono in relazione all'articolo 27 del disegno di legge finanziaria, la cui attuale formulazione potrebbe generare qualche equivoco in termini di interpretazione del ruolo e delle dimensioni delle strutture territoriali di gestione dei servizi pubblici locali.
Richiamate, infine, le disposizioni in materia di assetto idrogeologico, di attuazione degli obiettivi del Protocollo di Kyoto, di incentivazione delle fonti energetiche rinnovabili e di trasporto pubblico locale, esprime la più ampia disponibilità a valutare eventuali interventi migliorativi che la Commissione riterrà di proporre nel seguito dell'esame dei provvedimenti in titolo.

Il sottosegretario Luigi MEDURI si riserva di valutare gli eventuali emendamenti che saranno presentati e le proposte di relazione che saranno predisposte dal relatore.

Mauro CHIANALE, presidente, ricordato che il termine per la presentazione di emendamenti ai documenti di bilancio è fissato per le ore 11.30 di lunedì 26 novembre 2007, rinvia il seguito dell'esame ad altra seduta.

La seduta termina alle 13.35.