II Commissione - Resoconto di marted́ 27 novembre 2007


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SEDE CONSULTIVA

Martedì 27 novembre 2007. - Presidenza del presidente Pino PISICCHIO, indi del vicepresidente Daniele FARINA. - Interviene il sottosegretario di Stato per la giustizia Luigi Li Gotti.

La seduta comincia alle 13.35.

Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge finanziaria 2008).
C. 3256 Governo, approvato del Senato.

Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2008 e bilancio pluriennale per il triennio 2008-2010.
C. 3257 e relative note di variazione C. 3257-bis e C. 3257-ter Governo, approvato dal Senato.

Tabella n. 2: Stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno finanziario 2008 (limitatamente alle parti di competenza).

Tabella n. 5: Stato di previsione del Ministero della giustizia per l'anno finanziario 2008.

Tabella n. 10: Stato di previsione del Ministero delle infrastrutture per l'anno finanziario 2008 (limitatamente alle parti di competenza).
(Parere alla V Commissione).
(Seguito esame congiunto e conclusione - Relazioni favorevoli).

La Commissione prosegue l'esame congiunto, rinviato nella seduta del 22 novembre 2007.

Pino PISICCHIO, presidente, avverte che sono stati presentati emendamenti ed articoli aggiuntivi riferiti al disegno di legge finanziaria per il 2008. Invita quindi il


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relatore e il rappresentante del Governo ad esprimersi in ordine alle proposte emendative presentate (vedi allegato 1).

Paolo GAMBESCIA (PD-U), relatore, esprime parere favorevole sugli emendamenti e gli articoli aggiuntivi 3256/II/14.1 Mazzoni, 3256/II/37.02 Tenaglia, 3256/II/37.07 Mazzoni, 3256/II/37.08 D'Elia, 3256/II/67.1 Contento, nonché sugli emendamenti 3256/II/99.16, 3256/II/99.47, 3256/II/99.50 e 3256/II/99.54 Maran, 3256/II/99.66 Mazzoni, 3256/II/99.67, 3256/II/99.72, 3256/II/99.77, 3256/II/99.83, 3256/II/99.85 e 3256/II/99.94 Maran, 3256/II/99.110 Consolo, 3256/II/99.96 e 3256/II/99.100 Maran. Esprime parere contrario su tutte le altre proposte emendative.

Il sottosegretario Luigi LI GOTTI si rimette alla Commissione.

La Commissione approva l'emendamento 3256/II/14.1 Mazzoni.

Manlio CONTENTO (AN) raccomanda l'approvazione dei suoi emendamenti 3256/II/15.1, 3256/II/15.2 e 3256/II/36.1. Con riferimento agli emendamenti 3256/II/15.2 e 3256/II/15.1 ricorda come la Commissione Giustizia, nell'ambito dell'esame di altro provvedimento, si sia già espressa negativamente sulla opportunità di costituire una società per il recupero delle spese pecuniarie di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 115 del 2002. Esprime in particolare forti perplessità sulla disciplina prevista dal comma 5, dell'articolo 15, della legge finanziaria. Quanto all'emendamento 3256/II/36.1 rileva l'inutilità della previsione del concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze.

La Commissione, con distinte votazioni, respinge gli emendamenti 3256/II/15.1, 3256/II/15.2 e 3256/II/36.1 Contento.

Manlio CONTENTO (AN), intervenendo sui suoi emendamenti 3256/II/36.2 e 3256/II/36.3 ricorda come la Commissione giustizia, nell'esaminare il disegno di legge in materia di intercettazioni abbia già discusso sulla complessa questione del monitoraggio dei costi delle intercettazioni, non aggiungendo una soluzione rispetto alla quale la previsione di cui all'articolo 36, comma 2, della legge finanziaria sembra porsi in contrasto. In particolare, sottolinea come un'efficace monitoraggio dei costi debba avere riguardo ai singoli uffici giudiziari, mentre l'espressione «complessivi», utilizzata nel predetto articolo 36, potrebbe far pensare ad una forma di monitoraggio più generica e sostanzialmente inefficace, perché riferita alla spesa nel suo complesso.

Paolo GAMBESCIA (PD-U), relatore, non ritiene che il secondo comma dell'articolo 36 si ponga in contrasto con le soluzioni adottate nel disegno di legge in materia di intercettazioni, approvato dalla Camera, in tema di monitoraggio dei costi delle intercettazioni. Ritiene peraltro che la questione meriti un'ulteriore approfondimento e che gli emendamenti 3256/II/36.2 e 3256/II/36.3 Contento potrebbero essere accantonati.

Pino PISICCHIO, presidente, propone di accantonare gli emendamenti 3256/II/36.2 e 3256/II/36.3 Contento.

La Commissione, dopo avere approvato la proposta di accantonamento, con distinte votazioni respinge gli emendamenti 3256/II/36.4 Pedrini, 3256/II/37.1 Mazzoni e l'articolo aggiuntivo 3256/II/37.01 Balducci.

Lanfranco TENAGLIA (PD-U) insiste per l'approvazione del suo articolo aggiuntivo 3256/II/37.02, volto ad escludere dal patto di stabilità le spese di giustizia, per la parte eccedente il rimborso, relative anche agli uffici giudiziari esistenti al momento dell'entrata in vigore della legge n. 296 del 2006.

La Commissione approva l'articolo aggiuntivo 3256/II/37.02 Tenaglia.

Luigi COGODI (RC-SE) esprime perplessità circa l'opportunità, anche sotto il profilo dell'ammissibilità, di inserire nella


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legge finanziaria la disciplina di cui all'articolo aggiuntivo 3256/II/37.03 Suppa. Tale disciplina, d'altra parte, costituisce già oggetto del disegno di legge C. 2873 Governo e rappresenta un punto sul quale la Commissione ha raggiunto una ampia convergenza. Osserva peraltro come la scadenza del 31 dicembre 2007 sia vicina e come il Governo debba assumere una precisa posizione a tale proposito.

Rosa SUPPA (PD-U) ritiene che l'articolo aggiuntivo in questione potrebbe essere approvato proprio in considerazione del fatto che il disegno di legge n. 2873 è in itinere, mentre la scadenza del 31 dicembre 2007, di fondamentale importanza per i magistrati onorari, è assai prossima.

Pino PISICCHIO, presidente, pur condividendo le osservazioni dell'onorevole Cogodi sui profili di ammissibilità di taluni emendamenti, ricorda che il disegno di legge finanziaria in esame contiene disposizioni rilevanti, non del tutto pertinenti con il suo oggetto, come ad esempio la normativa sull'azione collettiva. Tale considerazione non poteva non incidere sul giudizio di ammissibilità della Presidenza di questa Commissione in merito agli emendamenti presentati al disegno di legge finanziaria, anche perché altrimenti si rischierebbe di alterare il principio del bicameralismo perfetto, non consentendo ad una Camera ciò che è invece ammesso per l'altra.

Il sottosegretario Luigi LI GOTTI convivendo sostanzialmente le osservazioni dell'onorevole Cogodi, invita l'onorevole Suppa a ritirare l'articolo aggiuntivo 3256/II/37.03.

Rosa SUPPA (PD-U) ritira il proprio articolo aggiuntivo 3256/II/37.03.

Pino PISICCHIO, presidente, sottolinea come, per valutare l'ammissibilità dell'articolo aggiuntivo 3256/II/37.04, siano stati adottati gli stessi criteri di elasticità illustrati con riferimento all'articolo aggiuntivo 3256/II/37.03 Suppa.

Federico PALOMBA (IdV) fa proprio l'emendamento 3256/II/37.04 ed insiste perché lo stesso sia approvato in quanto volto ad affermare il principio, largamente condiviso, della «paricentricità» della sede della scuola superiore della magistratura.

Luigi COGODI (RC-SE) esprime forti perplessità sul principio che l'articolo aggiuntivo in esame intenderebbe affermare, e sulla formulazione stessa della proposta emendativa che appare estremamente generica.

La Commissione, con distinte votazioni, respinge gli articoli aggiuntivi 3256/II/37.04, Misiti, 3256/II/37.05 e 3256/II/37.06 Mazzoni, approva gli articoli aggiuntivi 3256/II/37.07 e 3256/II/37.08 Mazzoni, nonché l'emendamento 3256/II/67.1 Contento. La Commissione, con distinte votazioni, respinge quindi l'emendamento 3256/II/80.1 Balducci, gli articoli aggiuntivi 3256/II/84.01 Schirru, l'articolo aggiuntivo 3256/II/84.02 Burtone e l'articolo aggiuntivo 3256/II/86.01 Cancrini, l'emendamento 3256/II/129.1 Leoluca Orlando e l'emendamento 3256/II/129.2 Palomba.

Lanfranco TENAGLIA (PD-U) chiede se l'emendamento 3256/II/129.3 Suppa vada ad interferire sulla disciplina relativa al disegno di legge C. 2873 Governo.

Gaetano PECORELLA (FI) e Manlio CONTENTO (AN) esprimono forti perplessità sulla disciplina di cui all'emendamento di cui all'emendamento 3256/II/129.3 Suppa.

Rosa SUPPA (PD-U) ritira il proprio emendamento 3256/II/129.3.

La Commissione respinge l'emendamento 3256/II/129.4 Giovanelli.

Luigi COGODI (RC-SE) insiste per l'approvazione dell'emendamento 3256/II/129.5 Deiana, del quale è cofirmatario, sottolineando come le misure di contenimento dei costi previste dall'articolo 129 della legge finanziaria appaiano indeterminate


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ed irrazionali. A prescindere da ogni considerazione di carattere localistico, tale norma non prende in considerazione talune condizioni oggettive che caratterizzano la regione Sardegna nella quale, tra l'altro, si trova circa il 65 per cento delle installazioni militari, con il relativo personale.

Paolo GAMBESCIA (PD-U), relatore, ritiene che la questione sollevata dall'onorevole Cogodi meriti i dovuti approfondimenti e che, quindi, l'emendamento in questione dovrebbe essere accantonato.

Pino PISICCHIO, presidente, propone l'accantonamento dell'emendamento 3256/II/129.5 Deiana.

La Commissione, dopo aver approvato la proposta di accantonamento del Presidente, con distinte votazioni, respinge gli emendamenti 3256/II/130.2 e 3256/II/138.1 Mazzoni.

Rosa SUPPA (PD-U), intervenendo con riferimento al suo emendamento 3256/II/144.1, sottolinea l'opportunità di meglio precisare le attività professionali alle quali è applicabile il tetto di spesa di cui all'articolo 144 della legge finanziaria.

Gaetano PECORELLA (FI) e Michele Giuseppe VIETTI (UDC) concordano con l'onorevole Suppa e preannunciano il voto favorevole sull'emendamento 3256/II/144.1.

Paolo GAMBESCIA (PD-U), relatore, in considerazione di quanto emerso dal dibattito, modificando il proprio precedente parere, esprime parere favorevole sull'emendamento 3256/II/144.1.

La Commissione approva l'emendamento 3256/II/144.1 Suppa.

Rosa SUPPA (PD-U) raccomanda l'approvazione anche del suo emendamento 3256/II/144.2, richiamandosi alle argomentazioni già espresse in merito all'emendamento testè approvato.

Paolo GAMBESCIA (PD-U), relatore, esprime parere favorevole anche sull'emendamento 3256/II/144.2.

La Commissione approva l'emendamento 3256/II/144.2.

Daniele FARINA (RC-SE) raccomanda l'approvazione del suo emendamento 3256/II/146.1, volto a correggere un errore di formulazione del comma 29 dell'articolo 146.

Paolo GAMBESCIA (PD-U), relatore, modificando il proprio precedente avviso, esprime parere favorevole sull'emendamento 3256/II/146.1.

Michele Giuseppe VIETTI (UDC) esprime perplessità sulla formulazione dell'emendamento 3256/II/146.1.

Pino PISICCHIO, presidente, propone di accantonare l'emendamento 3256/II/146.1 Daniele Farina.

La Commissione, dopo aver approvato la proposta di accantonamento formulata dal Presidente, respinge l'emendamento 3256/II/146.2 Cogodi.

Federico PALOMBA (IdV), insiste per l'approvazione del suo emendamento 3256/II/146.3, volto a garantire la copertura delle direzioni dell'area pedagogica degli istituti penitenziari di prima fascia tramite l'assunzione di ulteriori 15 dirigenti.

La Commissione respinge l'emendamento 3256/II/146.3 Palomba.

Rosa SUPPA (PD-U) fa proprio l'articolo aggiuntivo 3256/II/146.01 Mazzoni, che riproduce il contenuto della proposta di legge C. 615 Mazzoni, recante disposizioni in materia di incompatibilità dell'esercizio della professione di avvocato per i dipendenti pubblici, ed insiste per la sua approvazione. Ricorda quindi come la predetta proposta di legge, già approvata dalla Commissione Giustizia, sia volta ad eliminare una anomalia dell'ordinamento.


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Enrico BUEMI (RosanelPugno) sottoscrive l'articolo aggiuntivo 3256/II/146.01 Mazzoni.

Michele Giuseppe VIETTI (UDC) preannuncia il proprio voto contrario sul predetto articolo aggiuntivo.

La Commissione respinge l'articolo aggiuntivo 3256/II/146.01 Mazzoni.

Pino PISICCHIO, presidente, sottopone all'esame della Commissione l'articolo aggiuntivo 3256/II/14.01 Pisicchio, volto a correggere un intervento normativo del Senato che potrebbe determinare problemi nello svolgimento delle attività del Consiglio di giustizia tributaria.

Manlio CONTENTO (AN) e Michele Giuseppe VIETTI (UDC) esprimono forti perplessità sulla formulazione della proposta emendativa in questione, che comunque meriterebbe di essere meglio approfondita e valutata con maggiore attenzione.

Paolo GAMBESCIA (PD-U) relatore, ribadisce il parere contrario sull'articolo aggiuntivo 3256/II/14.01 Pisicchio.

La Commissione respinge l'articolo aggiuntivo 3256/II/14.01 Pisicchio.

Pino PISICCHIO, presidente, ricorda che erano stati accantonati gli emendamenti 3256/II/36.2 e 3256/II/36.3 Contento, 3256/II/129.5 Deiana e 3256/II/146.1 Daniele Farina.

Paolo GAMBESCIA (PD-U), relatore, con riferimento agli emendamenti 3256/II/36.2 e 3256/II/36.3 Contento, ricorda che la questione dei controlli sui costi delle intercettazioni era stata lungamente dibattuta e risolta dal provvedimento approvato dalla Camera in materia di intercettazioni.

Manlio CONTENTO (AN) sottolinea che il provvedimento cui fa riferimento il relatore prevede un monitoraggio su base distrettuale, mentre è necessario che i controlli abbiano ad oggetto i singoli uffici giudiziari.

La Commissione approva l'emendamento 3256/II/36.2 Contento.

Pino PISICCHIO, presidente, avverte che, in considerazione dell'approvazione dell'emendamento 3256/II/36.2 Contento, l'emendamento 3256/II/36.3 Contento non sarà posto in votazione.

Federico PALOMBA (IdV) insiste per l'approvazione dell'emendamento 3256/II/129.5 Deiana, sottolineando come le misure per il contenimento dei costi della giustizia militare di cui all'articolo 129 destino non poche perplessità. Evidenzia, a titolo esemplificativo, gli enormi costi che lo Stato dovrà sostenere per il trasferimento delle strutture giudiziarie da Cagliari a Roma, nonché la traslazione di molti costi sull'utente del servizio giustizia.

Manlio CONTENTO (AN) ritiene che le questioni sollevate dall'onorevole Palomba e, precedentemente, dall'onorevole Cogodi, siano estremamente rilevanti e condivisibili. Ritiene che, in realtà, la soluzione più efficace sarebbe quella di abolire la magistratura militare.

Luigi COGODI (RC-SE) nell'insistere per l'approvazione dell'emendamento 3256/II/129.5 ribadisce come la questione dallo stesso sottesa non sia territoriale o localistica, ma oggettiva. L'articolo 129 è stato inserito nella legge finanziaria proprio in considerazione di presunti effetti sulla riduzione dei costi. Tali effetti, tuttavia, appaiono quantomeno dubbi e un eventuale risparmio di spesa si otterrebbe solo traslando dei costi sul cittadino.

Gaetano PECORELLA (FI) sottolinea come in questo caso i testimoni e le parti lese dovrebbero assumere degli oneri assolutamente ingiustificati. Preannuncia il proprio voto favorevole sull'emendamento 3256/II/129.5.


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Enrico BUEMI (RosanelPugno) concorda con l'onorevole Contento sulla necessità di abolire la magistratura militare.

La Commissione respinge l'emendamento 3256/II/129.5 Deiana.

Daniele FARINA, presidente, raccomanda l'approvazione del suo emendamento 3256/II/146.1, volto alla correzione di un errore di formulazione dell'articolo 146 comma 29.

Michele Giuseppe VIETTI (UDC) auspica che il comma 29 dell'articolo 146, ove eventualmente modificato in seguito all'approvazione dell'emendamento 3256/II/146.1, sia comunque interpretato nel senso che le 22 unità di personale ivi previste siano comunque immesse in servizio nell'ambito della regione Piemonte.

Daniele FARINA, presidente, conferma che il predetto comma 29, ove modificato, dovrebbe intendersi nel senso indicato dall'onorevole Vietti.

La Commissione approva l'emendamento 3256/II/146.1 Daniele Farina.

Pino PISICCHIO, presidente, rileva che sono imminenti le votazioni in Assemblea e che, pertanto, la Commissione non è in grado di esaminare in maniera compiuta i numerosi emendamenti presentati sulla complessa materia delle azioni collettive, disciplinata dall'articolo 99. Al fine di consentire la loro presentazione alla Commissione Bilancio, ritiene opportuno che la Commissione Giustizia proceda alla reiezione di tali emendamenti, senza pertanto alcun riferimento al merito dei medesimi. Si tratterebbe, in sostanza, di una reiezione meramente tecnica.

Manlio CONTENTO (AN) sottolinea che la scelta di respingere tutti gli emendamenti all'articolo 99 equivale a non svolgere sostanzialmente alcun esame in Commissione della disciplina della class action. Tale disciplina, infatti, ove non oggetto di discussione in Commissione Giustizia, molto difficilmente sarà esaminata in modo approfondito presso la Commissione Bilancio. Ritiene quindi che il Presidente Pisicchio dovrebbe sottoporre al Presidente della Camera il disagio per la ristrettezza dei tempi di esame e proporre una soluzione adeguata, che potrebbe essere la proroga al termine per la presentazione degli emendamenti in Commissione Bilancio in relazione all'articolo 99.

Pino PISICCHIO, presidente, dopo aver ricordato di avere più volte sostenuto la necessità di apportare profonde modifiche alla disciplina di cui all'articolo 99, osserva che la Commissione, considerata l'imminenza della convocazione della seduta e che il parere alla Commissione Bilancio deve necessariamente essere espresso entro la seduta odierna, non è sostanzialmente in grado di esaminare gli emendamenti presentati all'articolo 99, se non violando il regolamento. In replica all'onorevole Contento, sottolinea, che, ove il Presidente della Camera non dovesse accogliere la richiesta di proroga ipotizzata dall'onorevole Contento e la Commissione Giustizia non avesse esaminato l'articolo 99, non sarebbe più possibile presentare emendamenti sulla predetta disposizione.

Michele Giuseppe VIETTI (UDC) ritiene particolarmente grave che la Commissione Giustizia si trovi a dover valutare un istituto tanto delicato come la class action in pochi minuti e sottolinea come l'inserimento della relativa disciplina nella legge finanziaria sia stato del tutto inopportuno.

Gaetano PECORELLA (FI) dichiara che il proprio gruppo non esprimerà un voto privo di contenuto qual è quello di reiezione in blocco di tutti gli emendamenti all'articolo 99.

Pino PISICCHIO, presidente, ricorda all'onorevole Pecorella che si tratterebbe di una reiezione tecnica, volta a preservare il diritto di ripresentare gli emendamenti in Commissione Bilancio.

Enrico BUEMI (RosanelPugno) sottolinea come la disciplina dell'articolo 99 sia incompleta e inapplicabile.


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Alessandro MARAN (PD-U) sottolinea come il proprio gruppo, pur essendo contrario alla soppressione dell'articolo 99, ritenga che tale disposizione sia migliorabile. A tale scopo sono volti gli emendamenti oggi in discussione presso la Commissione Giustizia, i quali sono stati presentati anche presso la Commissione Bilancio.

Gaetano PECORELLA (FI) propone di votare un emendamento interamente sostitutivo dell'articolo 99, che riproduca il testo base adottato dalla Commissione Giustizia nel corso dell'esame dei progetti di legge sulla class action.

Alessandro MARAN (PD-U) ricorda come anche il testo base cui fa riferimento l'onorevole Pecorella richieda modifiche e miglioramenti, per cui sarebbe allora preferibile discutere degli emendamenti oggi all'esame della Commissione.

Paolo GAMBESCIA (PD-U), relatore, propone la reiezione tecnica di tutti gli emendamenti ed articoli aggiuntivi all'articolo 99 della legge finanziaria, ai fini della presentazione delle medesime proposte emendative in Commissione Bilancio.

Gaetano PECORELLA (FI) dichiara che Forza Italia non parteciperà al voto.

La Commissione respinge, con distinte votazioni, gli emendamenti presentati all'articolo 99.

Paolo GAMBESCIA (PD-U), relatore, propone di approvare una relazione favorevole sulla tabella n. 2, concernente lo stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze e sulle connesse parti del disegno di legge finanziaria, limitatamente alle parti di competenza della Commissione

La Commissione, per quanto di competenza, approva la proposta di relazione sulla tabella n. 2 e sulle connesse parti del disegno di legge finanziaria. Nomina quindi il deputato Gambescia relatore presso la Commissione Bilancio.

Paolo GAMBESCIA (PD-U), relatore, propone di approvare una relazione favorevole sulla tabella n. 5, concernente lo stato di previsione del Ministero della giustizia e sulle connesse parti del disegno di legge finanziaria.

La Commissione approva la proposta di relazione sulla tabella n. 5 e sulle connesse parti del disegno di legge finanziaria. Nomina quindi il deputato Gambescia relatore presso la Commissione Bilancio.

Paolo GAMBESCIA (PD-U), relatore, propone di approvare una relazione favorevole sulla tabella n. 10, concernente lo stato di previsione del Ministero delle infrastrutture, limitatamente alle parti di competenza della Commissione.

La Commissione, per quanto di competenza, approva la proposta di relazione sulla tabella n. 10 e sulle connesse parti del disegno di legge finanziaria. Nomina quindi il deputato Gambescia relatore presso la Commissione Bilancio.

La seduta termina alle 14.20.

AVVERTENZA

I seguenti punti all'ordine del giorno non sono stati trattati:

SEDE REFERENTE

Disposizioni penali contro il grave sfruttamento dell'attività lavorativa e interventi per contrastare lo sfruttamento di lavoratori irregolarmente presenti sul territorio nazionale.
C. 2784, approvato dal Senato.

Delega al Governo per la revisione della normativa in materia di filiazione.
C. 2514 Governo.