Onorevoli Colleghi! La Giunta riferisce su una richiesta di autorizzazione all'acquisizione dei tabulati telefonici avanzata dal procuratore della Repubblica presso il tribunale di Roma e pervenuta alla Presidenza della Camera in data 22 maggio 2007, nell'ambito del procedimento penale contro ignoti (il n. 32426/07 B RGNR) per il reato di minaccia (articolo 612 del codice penale che recita: «Chiunque minaccia ad altri un danno ingiusto è punito a querela della persona offesa con la multa fino a euro 51. Se la minaccia è grave o è fatta in uno dei modi indicati nell'articolo 339, la pena è della reclusione fino a un anno e si procede d'ufficio»).
La minaccia è stata denunciata dal deputato Salvatore Ferrigno, eletto per la lista di Forza Italia nella Circoscrizione estero, America Settentrionale e Centrale. Le minacce sarebbero pervenute su linee telefoniche fisse della Camera dei deputati in Roma assegnate al deputato Ferrigno. Non si pongono quindi problemi di applicazione extraterritoriale della legge italiana.
A seguito dell'assegnazione alla Giunta per le autorizzazioni della domanda, l'esame si è svolto e concluso nella seduta del 6 giugno 2007. Il deputato Ferrigno è stato regolarmente informato della seduta ai sensi dell'articolo 18 del Regolamento della Camera e invitato a intervenire o a inviare memorie. Egli ha fatto sapere di doversi trattenere negli Stati Uniti e di non poter quindi essere ascoltato. Ha comunque inviato, nella giornata del 5 giugno 2007, una memoria nella quale ha esposto i motivi della sua preoccupazione e quello che egli ritiene essere l'ambito di origine delle minacce nei suoi confronti, vale a dire la campagna elettorale per l'elezione del sindaco e il rinnovo del consiglio comunale di Palermo. La memoria è stata messa in distribuzione per i componenti, unitamente a un documento in essa richiamato.
Il deputato Salvatore Ferrigno il 16 aprile 2007 ha sporto alle Forze dell'ordine una denuncia per minacce telefoniche. I fatti sarebbero avvenuti tra il 21 e il 22 marzo 2007.
Poiché si tratta del primo caso di questa legislatura, vale la pena ricordare che nella XIV legislatura, dopo l'entrata in vigore della legge n. 140 del 2003, si sono avuti tre casi di domande autorizzatorie di utilizzo di tabulati telefonici in indagini svolte in procedimenti in cui deputati erano parti offese (v. i casi Buontempo, doc. IV, n. 6 e n. 6-A; Diana, doc. IV, n. 10 e n. 10-A e Marinello, doc. IV, n. 17 e n. 17-A). In tutti i casi, su unanime proposta della Giunta, l'autorizzazione è stata concessa. Il materiale relativo a tali precedenti è stato anch'esso messo in distribuzione.
Durante l'esame nessuno dei componenti ha obiettato alla proposta del sottoscritto Presidente e relatore di attenersi ai precedenti sopra richiamati, anche in virtù dell'evidente interesse del deputato Ferrigno a che l'acquisizione sia autorizzata.
La Giunta, all'unanimità, ha pertanto deliberato di proporre all'Assemblea che l'autorizzazione richiesta sia concessa.
Carlo GIOVANARDI, relatore
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