Onorevoli Colleghi! - Questa proposta di istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta riproduce in parte una analoga proposta di inchiesta parlamentare presentata durante la XIV legislatura (Doc. XXII, n. 22) e approvata con il consenso unanime della IX Commissione permanente della Camera dei deputati.
La condizione generale del trasporto aereo nel nostro Paese non può dirsi certo soddisfacente. I maggiori vettori nazionali si trovano, non da oggi, in difficili condizioni sia finanziarie, sia operative, il che ha dato e dà luogo a notevoli disservizi per gli utenti italiani e stranieri e ha comportato, in passato, notevoli esborsi di denaro pubblico per tentare di risanare la compagnia di bandiera. Tutto questo, malgrado il livello elevato delle tariffe praticate dai vettori italiani per i voli sia nazionali sia internazionali.
Gli ultimi anni sono stati caratterizzati dal ricorrere di incidenti e di vere e proprie sciagure aeree con conseguenti numerose vittime tra il personale degli equipaggi e i passeggeri. Le inchieste tecniche e della magistratura hanno evidenziato spesso carenze di tipo organizzativo, legate alle condizioni di sicurezza dei voli, alla manutenzione dei velivoli, all'utilizzo di pezzi di ricambio cosiddetti «taroccati». Ai superstiti di queste tragedie, ai parenti delle vittime e, più in generale, a chi nel nostro Paese viaggia in aereo, le istituzioni non possono non dare una risposta in termini di garanzia della sicurezza dei voli, anzitutto indagando con completezza le criticità dell'intero sistema aeronautico civile italiano.
Il trasporto aereo rappresenta oggi una componente essenziale per la vita civile così come per lo sviluppo delle attività economiche in molti settori, in particolare nel turismo, che costituisce una delle principali fonti di reddito del nostro Paese.
Di fronte a questo stato di cose, si impone un intervento del Parlamento che deve poter effettuare una inchiesta approfondita, ma celere, utilizzando lo strumento della Commissione parlamentare di inchiesta monocamerale, per individuare i principali nodi, antichi e recenti, che condizionano negativamente l'attività dei vettori aerei nazionali, nonché, più in generale, le condizioni di sicurezza dei voli che solcano i nostri cieli o utilizzano i nostri aeroporti.
La Commissione parlamentare di inchiesta che si propone di istituire dovrà concludere i propri lavori entro dodici mesi dalla data della sua costituzione (prorogabili sino al termine della legislatura) e dovrà fornire non solo un quadro esauriente della situazione attuale, ma anche, e soprattutto, un contributo di proposte concrete per risolvere le varie problematiche individuate, con particolare riguardo al miglioramento delle condizioni di sicurezza dei voli.
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