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Introduzione


In questa parte del sito viene presentata l'attività di relazioni internazionali svolta dalla Camera dei deputati nell'arco della legislatura. L'attività della diplomazia parlamentare si è particolarmente intensificata a partire dalla XIII legislatura, alla luce dei crescenti impegni derivanti all'Italia dagli accordi bilaterali e multilaterali nonché dai processi di globalizzazione che investono non solo l'economia ma anche la politica.

Nella XIV legislatura (2001-2006) si sono registrati 1233 eventi internazionali, più che raddoppiando gli eventi della legislatura precedente. Lo stesso trend è confermato - se non incrementato - nei due anni della XV Legislatura, nei quali si sono registrati 895 eventi.

Il ruolo dell'attività di relazioni internazionali della Camera dei deputati è cresciuto, quindi, negli ultimi anni in maniera marcata, in un rapporto di costante complementarietà con le linee della politica estera italiana.  

  1. Il sistema dei rapporti bilaterali si è mosso in quadro geografico sempre più ampio ed equilibrato, nella consapevolezza dell'interdipendenza che lega ormai tutte le aree geo-politiche del pianeta. In questa sezione singole schede presentano le relazioni della Camera dei deputati con tutti i Paesi del mondo. La sezione documenta altresì l'attuazione dei Protocolli di collaborazione con i Parlamenti esteri, riferendo sulle riunioni svolte dalle Commissioni di collaborazione parlamentare. 
  2. I Programmi di cooperazione amministrativa con i Parlamenti dei Paesi esteri costituiscono un'attività nella quale la Camera dei deputati si è attivamente impegnata, in particolare con riferimento ai Paesi africani ed a quelli dei Balcani, al fine di contribuire a consolidare gli istituti della democrazia rappresentativa, nell'ottica della good governance. Altrettanto significativa è la cooperazione con le Amministrazioni dei principali Parlamenti europei, tra i quali in particolare l’Assemblea nazionale francese e il Bundestag tedesco.
  3. La cooperazione parlamentare euromediterranea ha rappresentato una delle principali priorità dell’attività di relazioni internazionali della Camera a partire dalla XIII Legislatura, nell’ambito del più generale sistema delle relazioni esterne dell’Unione europea, che comprendono anche quelle con l’Africa, l’America latina, la Russia e i paesi dell’ex Unione sovietica. Nel dicembre 2003, nel quadro del turno di presidenza italiana dell'UE, è stata istituita l'Assemblea parlamentare euromediterranea (APEM), dotata di un proprio regolamento ed articolata in commissioni di lavoro. Il Parlamento italiano partecipa all’APEM con una propria delegazione di tre parlamentari ed ha ottenuto la presidenza della terza Commissione, responsabile per i temi culturali e gli scambi umani.
  4. La cooperazione in ambito multilaterale ed internazionale presenta il quadro delle Conferenze dei Presidenti di Assemblea, nonché quello delle Conferenze indette dalle principali Organizzazioni internazionali cui la Camera dei deputati ha inviato proprie delegazioni.
  5. I monitoraggi elettorali rappresentano un'attività di istitutional building cui i deputati partecipano di norma nel quadro di iniziative condotte dall'Unione europea, ovvero dalle Assemblee parlamentari del Consiglio d'Europa e dell'Osce e, più raramente, nell'ambito di iniziative bilaterali.
  6. Le Delegazioni presso le Assemblee parlamentari internazionali. Si tratta di delegazioni costituite da deputati e senatori che rappresentano il Parlamento italiano nelle Assemblee parlamentari del Consiglio d’Europa (CdE), dell’Unione dell’Europa occidentale (UEO), della NATO, dell’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE) e dell’Iniziativa Centro europea (InCE).

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